Gioco
Convocati tutti in paese: convegno e pranzo
Selva paese dei... Balocchi arriva la festa di chi si chiama così
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SELVA. Domani Selva di Santa Fiora diventerà, per un giorno, "il paese dei Balocchi". Ma Pinocchio, stavolta non c'entra. Si raduneranno qui, infatti, tutti coloro che portano il cognome "Balocchi", un grande raduno che chiama a raccolta i "Balocchi ovunque residenti". Ne dà con grande soddisfazione l'annuncio, il vicesindaco di Santa Fiora, Alberto Balocchi (naturalmente), che così spiega: «Nel 1475 tre uomini di Sancti Prugnani si recarono a Lotta di Fanano nel modenese e lì firmarono un contratto con altrettanti delegati per chiedere l'emigrazione di almeno 40 famiglie nel territorio di Semproniano, garantendo loro l'estinzione dei debiti pregressi, abitazione, terre ed esenzione dalle tasse per 20 anni.
Furono poi almeno 200 le famiglie, che seguitarono a venire nella Contea di Santa Fiora fino al secolo XVIII, ripopolando luoghi disabitati o svuotati da guerre, malaria e peste». Ma i Balocchi da dove e quando sono arrivati nella Contea di Santa Fiora ed in particolare a Selva? «Negli atti parrocchiali la prima volta che viene scritto il cognome Balocchi è il 30 luglio 1719, senza però citare la provenienza della persona. Da una ricerca incrociata con i documenti parrocchiali della possibile provenienza, è risultato che i Balocchi di Selva derivano da Ospitale frazione di Fanano nel modenese. Lì abbiamo trovato gli atti di battesimo nel 1694 dei primi due Balocchi venuti a Selva». Ma la festa di Selva è in grande stile. Lo spiega lo stesso vicesindaco Alberto: «A Selva, paese a sua volta fino ad oggi soggetto ad emigrazione, si è pensato di radunare i Balocchi che hanno origine qui in una festa che ricordi le radici comuni per tutti. La festa avrà due momenti: alle ore 10.30 nella Sala del Popolo del Comune di Santa Fiora si terrà una conferenza alla presenza delle autorità e a rappresentanti di Ospitale di Fanano sui temi "Storia di una genealogia.
Dove e come nasce il cognome Balocchi" relatore il dr Lidiano Balocchi; e "Immigrazione nella Contea di Santa Fiora. Perché tra i secoli XV - XVIII si emigrava qui" relatore il prof. Ilvo Santoni. I partecipanti alle ore 13 si sposteranno alla sede della Associazione Culturale di Selva per il pranzo». Nell'occasione sarà disponibile un data base dove sono riportate tutte le persone esistite a Selva dal 1582 ad oggi; di ognuna è ricostruita la sua microstoria contenente data di nascita e morte, luogo di morte, professione, genitori, figli, coniugi e note particolari. «Con questo sistema - conclude - è immediato e facile ricostruire l'albero genealogico degli ascendenti e discenti di ognuna delle 8.870 persone passate per Selva». (f.b.)
Furono poi almeno 200 le famiglie, che seguitarono a venire nella Contea di Santa Fiora fino al secolo XVIII, ripopolando luoghi disabitati o svuotati da guerre, malaria e peste». Ma i Balocchi da dove e quando sono arrivati nella Contea di Santa Fiora ed in particolare a Selva? «Negli atti parrocchiali la prima volta che viene scritto il cognome Balocchi è il 30 luglio 1719, senza però citare la provenienza della persona. Da una ricerca incrociata con i documenti parrocchiali della possibile provenienza, è risultato che i Balocchi di Selva derivano da Ospitale frazione di Fanano nel modenese. Lì abbiamo trovato gli atti di battesimo nel 1694 dei primi due Balocchi venuti a Selva». Ma la festa di Selva è in grande stile. Lo spiega lo stesso vicesindaco Alberto: «A Selva, paese a sua volta fino ad oggi soggetto ad emigrazione, si è pensato di radunare i Balocchi che hanno origine qui in una festa che ricordi le radici comuni per tutti. La festa avrà due momenti: alle ore 10.30 nella Sala del Popolo del Comune di Santa Fiora si terrà una conferenza alla presenza delle autorità e a rappresentanti di Ospitale di Fanano sui temi "Storia di una genealogia.
Dove e come nasce il cognome Balocchi" relatore il dr Lidiano Balocchi; e "Immigrazione nella Contea di Santa Fiora. Perché tra i secoli XV - XVIII si emigrava qui" relatore il prof. Ilvo Santoni. I partecipanti alle ore 13 si sposteranno alla sede della Associazione Culturale di Selva per il pranzo». Nell'occasione sarà disponibile un data base dove sono riportate tutte le persone esistite a Selva dal 1582 ad oggi; di ognuna è ricostruita la sua microstoria contenente data di nascita e morte, luogo di morte, professione, genitori, figli, coniugi e note particolari. «Con questo sistema - conclude - è immediato e facile ricostruire l'albero genealogico degli ascendenti e discenti di ognuna delle 8.870 persone passate per Selva». (f.b.)
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