Il Tirreno

Grosseto

Sporco in centro, parla l’assessore

«La gente sia civile e ci dia una mano»

Alfredo Faetti
«La gente sia civile e ci dia una mano»

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 MASSA MARITTIMA. «Chi vede persone che lasciano sporco in giro, venga in Comune a fare nomi e cognomi». È l'appello dell'assessore all'ambiente Giacomo Michelini, che interviene sullo sporco nel centro storico di Massa. «Chi non rispetta le regole lo fa per dispetto». Eppure l'ordinanza sulla raccolta dei rifiuti indifferenziati nel centro storico è chiara. «Il Coseca passa tutti i giorni - spiega Michelini -. Le persone devono lasciare il proprio sacchetto nei punti indicati dalle 6.30 alle 10, dopodichè passa il camion a ritirarli. Per le utenze commerciali, poi, il camion fa un secondo giro il pomeriggio: se un cittadino ha saltato il proprio turno la mattina può affacciarsi il pomeriggio e vedere quando passa il Coseca». Questi sono casi eccezionali, altrimenti, continua l'assessore, «o si aspetta il giorno dopo oppure si arriva ai confini del centro storico, dove i cassonetti non mancano». Queste sono le regole, sia scritte che del buon senso. Ma c'è gente che non le rispetta ed è proprio su questo punto che Michelini rivolge un appello ai cittadini. «Dobbiamo comportarci come si fa in famiglia: se uno vede che un fratello fa qualcosa di sbagliato, va a dirlo ai genitori. Altrettanto dobbiamo fare nella comunità: se qualcuno vede persone che non rispettano queste regole vengano, senza paura, in Comune a fare nomi e cognomi, poi ci pensiamo noi». Non è una minaccia quella del titolare dell'ambiente, anzi. E' un invito. «Pochi giorni fa mi è arrivata la segnalazione di un cittadino che gettava i rifiuti delle potature delle piante lungo i bordi della strada. Un persona mi ha dato il suo nome e sono andato a parlare con lui, pregandolo di fare più attenzione». Predilige il dialogo, Michelini. «Prima deve essere il cittadino stesso a parlare con chi sgarra. Poi, nel caso, interveniamo noi. Dobbiamo cercare di non arrivare alla sanzione». Altra segnalazione riguarda proprio gli scarafaggi, per cui alcuni commercianti hanno mandato una lettera in Comune. «Quel problema lo abbiamo risolto il giorno dopo, grazie all'intervento del consorzio di bonifica». Insomma, i problemi possono essere risolti. Michelini poi, non solo difende la sua ordinanza («l'abbiamo consegnata sia ai commercianti che infilata in ogni cassetta delle lettere. Il prossimo anno, magari, la tradurremo anche in altre lingue per i turisti»), ma non vuole neanche sentir parlare di degrado: «da quando abbiamo dato il via all'impianto di pulizia delle strade del centro i risultati si vedono».

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