Sicurezza
Stangata sui biglietti dell'autobus
Lorenzo Santorelli
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EXTRAURBANE. Il costo delle corse aumenta mediamente del 9 per cento Aumento medio del 9%, ma ci sono agevolazioni per gli anziani
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GROSSETO. Arriva la stangata sui biglietti extraurbani degli autobus: l'aumento medio del costo delle corse è del 9%. Ma nonostante questa impennata dei prezzi il direttore di Tiemme Spa, Piero Sassoli, parla di «un miglioramento dell'equità tariffaria». Una manovra necessaria per far fronte a quello che definisce uno «tsunami» che ha investito il settore del trasporto pubblico locale. «Ogni 5 centesimi di aumento di gasolio - sottolinea Sassoli con i dati alla mano - ci viene a costare in un anno 650.000 euro in più. Considerando che dall'inizio dell'anno l'aumento medio è stato di 15 centesimi, avremo maggiori spese per circa due milioni di euro. Per non parlare del rincaro delle tariffe assicurative». Un concetto rafforzato dall'assessore provinciale ai trasporti, Fernando Pianigiani, che punta il dito contro «i pesanti tagli al trasporto pubblico locale che ammontano a oltre 1 milione e 200.000 euro» ma garantisce «protezione per le categorie più deboli che sarebbero state le più colpite da aumenti indiscriminati». E così il nuovo livello tariffario, che evidenziano dalla Tiemme non subiva ritocchi dal 2008, indora l'aumento dei prezzi con l'ampliamento delle agevolazioni riservate ad anziani, disoccupati e studenti, tentando inoltre di favorire la fidelizzazione degli utenti con una maggiore integrazione tra i servizi urbani ed extraurbani. Nel dettaglio la revisione tariffaria del trasporto pubblico, deliberata dal consiglio provinciale il 30 giugno, prevede per i pensionati a partire dai 60 anni (e non dai 65 come avviene nel sistema tariffario regionale) la possibilità di acquistare un biglietto urbano valido per tutto il giorno a 1 euro e un biglietto extraurbano di andata e ritorno, valido però solo sul territorio provinciale, a 2 euro. Per accedere alle agevolazioni, il richiedente otterrà un'apposita tessera di riconoscimento rilasciata a coloro che percepiscono un reddito compreso nei limiti fissati dalla legge regionale 100/98 incrementato del 20%. Questo allargando la fascia anche a chi percepisce un quinto in più rispetto ai parametri annui inerenti ad un reddito personale uguale o inferiore a 8.105.euro per chi vive da solo, a 16.209 euro per il reddito di coppia, a 10.131 euro per quei soggetti che vivono in un nucleo familiare in cui oltre al proprio non vi sono altri redditi. Per quanto riguarda gli studenti, la validità dell'abbonamento non sarà più tarata sull'inizio e la fine dell'anno scolastico ma verrà estesa dal 1 settembre fino al 30 giugno, permettendone l'utilizzo in caso di anticipazione delle lezioni da parte degli istituti scolastici o di frequentazione di corsi di recupero o esami di riparazione. Inoltre per le famiglie che rientrano nei redditi Isee fino a 15.000 euro sono previsti alcuni sconti (vedi tabella) e la possibilità di pagare la quota dell'abbonamento annuale in tre tranche: il 40% al momento dell'acquisto, il 35% al 1 dicembre e il restante 25% al 1 marzo. Infine, per quanto riguarda l'integrazione tra servizio urbano ed extraurbano, ai possessori di abbonamento mensile extraurbano viene data la possibilità di acquistare un abbonamento integrativo urbano a soli 5 euro e gli studenti che hanno un abbonamento annuale potranno utilizzare anche le corse celeri da Grosseto a Siena. Per avere piena attuazione del nuovo piano tariffario, dovrà essere approvata una delibera ad hoc dai consigli comunali delle otto amministrazioni coinvolte (Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Massa Marittima, Orbetello, Manciano, Monte Argentario, Isola del Giglio).
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