La manifestazione
Domenica da Fonteblanda a Capalbio gli abitanti manifesteranno la contrarietà al progetto definitivo
Albinia protesta, corteo lungo l'Aurelia
Paolo Mastracca
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ASSEMBLEA Stoppa e Vaselli A destra il pubblico presente al circolo bocciofilo Proposto il boicottaggio del Monte dei Paschi che detiene molte quote Sat
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ALBINIA. "No a questo progetto definitivo" è la nuova parola d'ordine della popolazione di Albinia, uno slogan che sostituisce il "No all'autostrada" ormai superato dai fatti. Il tema è caldo, anzi caldissimo, se n'è avuta conferma nel corso di un'assemblea svolta nei locali del circolo bocciofilo ad Albinia. E' bastato un passa parola di poche ore e centinaia di persone si sono date appuntamento. Si sono confrontati con serietà e soprattutto con determinazione un problema che non esclude nessuno. Il vicesindaco di Orbetello, Marcello Stoppa, ha preso la parola per illustrare la situazione garantendo la massima trasparenza e l'impegno a tenere informata la popolazione. Un'informazione che è stata latitante in questi anni, tanto è vero che qualcuno ha ironizzato sul ruolo dell'ex primo cittadino Altero Matteoli che forse ha fatto poco il sindaco e molto più il ministro delle infrastrutture. Di mosse per tutelare un Comune di cui è stato sindaco per cinque anni neanche l'ombra. Anzi, il territorio di Orbetello rischia seriamente di essere quello più penalizzato dal passaggio dell'autostrada con Albinia sventrata da cemento e asfalto, due componenti che potrebbero archiviare mestamente la breve storia della frazione. Carlo Vaselli, delegato comunale per le problematiche di Albinia, ha spiegato che «la libertà è un concetto ed un principio irrinunciabile. In questo contesto rientra anche il diritto alla mobilità, un diritto sacrosanto per chi deve spostarsi da sud verso nord e viceversa, ma un diritto da tutelare anche per la popolazione locale che rischia di essere chiusa dentro un recinto con disagi enormi anche per effettuare tragitti di breve durata». Insomma, Albinia come una riserva indiana. Una situazione paradossale ed infatti tale progetto viene ritenuto assolutamente irricevibile. Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, lunedì sarà a Firenze insieme ai rappresentanti della Provincia per un incontro con l'assessore regionale alle infrastrutture Luca Ceccobao. La Paffetti chiederà al presidente Enrico Rossi ed allo stesso Ceccobao di venire a Orbetello per toccare con mano la situazione. Nel frattempo sono state concordate alcune forme di protesta. Domenica raduno in piazza delle Regioni ad Albinia da dove partirà un corteo sull'Aurelia nel tratto che va da Fonteblanda a Capalbio. E' stata proposta anche la costituzione di un comitato permanente composto da rappresentanti di tutte le associazioni del territorio e si cerca la solidarietà degli assessori regionali Bramerini e Allocca. Ha riscosso applausi l'idea di boicottare il Monte de Paschi di Siena, che possiede consistenti quote Sat. Il messaggio è chiaro: giù le mani dalla Maremma.
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