Il Tirreno

Grosseto

Sigilli alla scuola di kitesurf abusiva

Denunciato il titolare, aveva realizzato una staccionata alla Giannella

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 ORBETELLO. Non c'erano soltanto ombrelloni e lettini. Una decina in tutto. E nemmeno soltanto quella staccionata a delimitare un'area di spiaggia. ma c'era una scuola di kitesurf abusiva, scoperta dalla guardia costiera alla Giannella. Un aretino di 46 anni è stato denunciato e il materiale è stato sequestrato dagli uomini della capitaneria di porto.  È successo domenica, quando le spiagge della zona sud erano prese d'assalto, come ogni fine settimana, dai turisti. Al centralino della capitaneria di porto è arrivata la segnalazione che alla Giannella era stata aperta, come per magia, una scuola di surf. Gli uomini della guardia costiera sono andati subito a verificare, perché in quella parte di spiaggia, i kiters si danno spesso appuntamento. Non hanno trovato né tavole, né vele. Ma una staccionata che delimitava una parte di arenile con recinzione e cartelli indicanti "area riservata", mettendo di fatto i bagnanti in condizione di non poter utilizzare circa 500 metri quadrati di spiaggia libera.  Gli agenti della Guardia Costiera hanno proceduto al sequestro dell'intera area e delle relative attrezzature, ombrelloni e lettini, che erano stati sistemati in quel quadrato. Il titolare dell'impresa abusiva sulla spiaggia, un aretino di 46 anni, è stato denunciato alla procura per occupazione abusiva di area demaniale marittima.  L'attività degli uomini agli ordini del comandante dell'ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, Giorgia Capozzella, saranno impegnati ogni giorno sul litorale per vigilare su tutti gli abusi che si dovessero verificare sulle spiagge del circondario marittimo di Porto Santo Stefano.

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