Il Tirreno

Grosseto

L'altalena è sparita

L'altalena è sparita

Stava nei giardinetti di Marina ed era "a misura" di disabile

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 MARINA DI GROSSETO. Ancora nessuna novità per l'altalena per disabili di Marina di Grosseto. A distanza di quasi due mesi dalla denuncia di Maria Botti, madre di una ragazza disabile, il cestone che dal 2007 era installato ai giardinetti pubblici accanto alla palestra della frazione, e che è stato rimosso lo scorso gennaio, non è ancora stato rimpiazzato.  A nulla è valsa la protesta della donna che, con piglio battagliero, quattro anni fa aveva chiesto e ottenuto la speciale altalena, del modello ormai frequente in ogni giardino. Una altalena disegnata su misura per essere utilizzata da chi ha problemi motori, perché al posto del seggiolino ha una grossa cesta dove ci si può sdraiare ed essere coccolati dalle oscillazioni in tutta sicurezza. Tanto che molte mamme ci portavano volentieri i bambini e il gioco era uno dei più gettonati del piccolo parco.  A gennaio, però, l'altalena scompare. L'ufficio manutenzione del Comune la rimuove perché, spiega, i pali di legno che la sorreggono si sono usurati al contatto col terreno. Maria chiede spiegazioni, protesta e strappa una promessa: nel giro di due mesi il Comune assicura di rimpiazzare il cestone. Ma niente.  «Ho fatto decine di telefonate in Comune - spiega - ma ogni volta una risposta diversa. Prima il sindaco mi ha detto che avrebbero comprato una nuova altalena; poi gli uffici mi hanno detto una volta che non c'erano i soldi, circa 3mila euro, un'altra che avrebbero risolto a breve, quella dopo hanno corretto il tiro. Insomma, voglio una risposta chiara: passano le settimane e ancora il cestone non si vede. Cosa devo pensare?».  Il dubbio non è solo sui tempi. «Vorrei capire di preciso le ragioni che hanno spinto il Comune a rimuovere il vecchio cestone. Mi sembra piuttosto singolare - spiega Maria - che fosse diventato pericolante perché i pali si erano marciti. Come si vede dalla foto, in terra non poggiava il legno ma uno zoccolo di acciaio. Ci sono ragioni diverse che hanno guidato la scelta di rimuoverlo?».  La signora guarda con amarezza ai parchi giochi di altre città. «Ovunque il cestone per disabili è accanto ai giochi tradizionali». Quanto è disposto a investire, il Comune, per il sorriso di una ragazza disabile? (f.f.)

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