Sicurezza
E la badante sventa il quarto colpo
Elisabetta Giorgi
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PRINCIPINA. La zona dei colpi e i carabinieri che indagano Si è alzata per un rumore, ha visto un'ombra e ha messo i ladri in fuga Preoccupati i due anziani di cui si occupa: «Qui c'è troppo buio»
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PRINCIPINA A MARE. Badante di giorno, "scaccia ladri" la notte. Veronica, fedele accompagnatrice di una coppia di anziani coniugi a Principina a mare, tra domenica e lunedì notte (giorno di caccia grossa per i malviventi) ha sventato un furto nella casa dei due anziani in via dell'Aragosta presso cui lavora. Ottantun anni lei, 94 lui. Cinquantotto anni di matrimonio sereno e un'appendice finale decisamente "scombussolata", per Maria Nannetti e Tito Galeotti salvati in extremis, notte tempo, dal "fiuto" della devota badante rumena. La stessa notte in cui hanno svaligiato la casa di Francesco Carri e rubato nella villa dei Guarracino, i malviventi hanno tentato il colpo anche in quella dell'anziana coppia. Fortuna vuole che il ladro (o i ladri) abbiano provato a scassinare la serratura della porta vicino a cui (di là dalla parete) dormiva la badante. «Lei ha sentito rumori strani, ha visto un'ombra grossa e ha acceso la luce per spaventarli. E così è stato: se ne sono andati subito». Un brutto colpo per gli sposi: origini bolognesi lei, fiorentine lui. Da 58 anni in Toscana alla ricerca di una tranquillità perduta. Lui è in carrozzina. «Per muoversi e vestirsi mio marito ha bisogno di aiuto. Io mi ero rotta una gamba e non potevo accudirlo. Così, dopo un'altra badante che poi se ne è andata, qualche mese fa abbiamo assunto Valentina, ragazza semplice a affidabile. Quando si è trovato l'"omone" alla porta non ha detto niente, nemmeno urlato. Sicuramente le sarà preso il batticuore, ma ha acceso subito la luce per far capire che non era aria di entrare. E così li ha scacciati. Ce lo ha detto la mattina dopo, quando abbiamo saputo che a Principina c'erano stati altri furti». Certo, la paura c'è e rimane. «Paura per i coltelli, che ci facciano del male per il gusto di farlo. In casa non troverebbero niente, neppure tanti soldi», dice Maria che ricorda le origini umili. Ex casalinga lei, ex contadino il marito, poi convertito a orologiaio e a fabbricante di minuterie. Una vita semplice, aiutata dal destino. La morale? «Di questi tempi la badante ce la teniamo stretta. Non siamo tranquilli». E un appello per "salvare Principina". «Siamo tutti al buio, per uscire bisogna andare con la lampadina. Le strade sono angoli ciechi. Ci sentiamo abbandonati».
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