Il dolore
Consorzio Etruria, concordato ok
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PD. Luca Sani Ieri il sì del tribunale, ma c'è l'incognita di Follonica Luca Sani: «Chiare responsabilità, la sede deve essere tutelata»
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FOLLONICA. Ieri il tribunale di Firenze ha ammesso il concordato del Consorzio Etruria, su cui pesano 400 milioni di euro di debiti, e ha nominato commissari Massimo Cesaroni, Sandro Quaglietti e Andrea Spignoli. La prima udienza è prevista il 24 ottobre. E sempre ieri, nella sede del Pd, le Rsu del Consorzio Etruria hanno incontrato l'onorevole Luca Sani, Leonardo Marras e Barbara Pinzuti: si è parlato delle preoccupazioni dei 110 lavoratori del Consorzio di Follonica che non hanno certezze del reinserimento nel ciclo produttivo. Le Rsu hanno sottolineato «che la crisi del Consorzio s'inquadra nel più ampio momento di difficoltà dell'edilizia, anche se hanno influito molto le scelte sbagliate del gruppo dirigente. E c'è anche la preoccupazione che la Cig a rotazione sia concessa solo ai soci residenti nell'area fiorentina. La preoccupazione è aumentata dal fatto che il nuovo piano gestionale prevede lo smantellamento della sede di Follonica. Scelta non condivisibile, perché la sede di Follonica fa riferimento a circa 110 soci, come Montelupo». L'onorevole Sani ha sottolineato che «pur nel rispetto dell'autonomia della Lega Cooperative, è auspicabile che questa si faccia carico della vicenda "Etruria" con l'obiettivo di garantire quel patrimonio di impresa che il Consorzio ha rappresentato in Toscana e in particolar nei territori in cui è ancora presente con le proprie sedi; la sede di Follonica, per storia e dimensione, deve essere salvaguardata. In questa vicenda non hanno pesato solo aspetti di carattere imprenditoriale ma ci sono precise responsabilità connesse a personalismi e a lotte di potere che con lo spirito cooperativo hanno poco a che vedere». Il presidente Marras ha chiesto «ai soci di esercitare il proprio diritto di voto in assemblea e di condizionare le scelte, in modo da consentire alle istituzioni di lavorare per salvaguardare la sede di Follonica. Va da sé che i cantieri in provincia di Grosseto vanno portati a compimento». Per la segretaria Pinzuti «è importante tutelare l'occupazione».
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