Il dolore
Per ore in balìa delle onde
Due famiglie salvate dalla motovedetta dei carabinieri
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CASTIGLIONE. Pomeriggio movimentato ieri nelle acque di Castiglione. La motovedetta 265 dei carabinieri è dovuta intervenire nel giro di poche ore per recuperare due motoscafi in balia delle onde, a causa delle avarie ai motori. Due gite finite male, in questo primo fine settimana di luglio. In tutto 8 gli occupanti dei natanti, con le famiglie in questione entrambe di Grosseto. Il primo recupero intorno alle 15. La motovedetta dei carabinieri era appena uscita quando di fronte a Roccamare, ad un paio di miglia dalla riva, si è accorta che le persone a bordo di un motoscafo di oltre 5 metri, una famiglia con due uomini e due donne, stava facendo dei segnali di richiamo a mano. I militari si sono avvicinati, e hanno constatato che il motore principale del natante non funzionava. La motovedetta, considerate le condizioni meteo marine ha così rimorchiato in porto gli sfortunati diportisti. Nessun problema fisico per le persone, anche se il vento di maestrale e il moto ondoso hanno reso complicato il recupero. Il tempo, circa un'ora, di redigere il verbale del recupero, e tranquillizzare gli sfortunati vacanzieri, che i militari appena tornati in mare hanno dovuto occuparsi di un altro motoscafo in avaria. La barca anche in questo caso aveva 4 occupanti, due uomini e due donne. Al loro natante, un motoscafo sempre di oltre 5 metri, non funzionava più il motore principale, dopo l'escursione alle Rocchette, mèta preferita per concedersi una giornata di sole e di mare. Il recupero come il precedente ha richiesto impegno ai militari, con il vento che aveva montato d'intensità. Le persone a bordo sono state così accompagnate in porto, sempre al traino della vedetta 265. Ma anche sulle spiagge, i bagnini non hanno potuto abbassare la guardia. Ieri al Bagno Castiglionese si sono dovuti tuffare per portare in salvo un uomo e una donna che stavano rischiando di annegare e che si erano allontanati da riva. La guardia costiera invece, è stata impegnata su un altro fronte: quello dei controlli. Soprattutto davanti alla Rocchette dove le barche erano ormeggiate troppo vicine alla costa e i pescatori avevano gettato le lenze dagli scogli. Questa volta solo un rimprovero, ma dalla prossima settimana i militari utilizzaeranno il pugno duro.
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