Sicurezza
Feniglia: avanti con le demolizioni
Francesca Gori
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RUSPE in azione in FenigliaDopo lo stop del mese scorso, il 13 tornano le ruspe per il secondo lotto
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ORBETELLO. La doccia fredda è arrivata loro per posta: l'ordine di demolizione del secondo lotto di casette alla Feniglia. Il Comune di Monte Argentario è andato dritto senza guardare in faccia nessuno: né le denunce e nemmeno l'insediamento del nuovo sindaco a Orbetello. Entro il 13, le casette del secondo lotto dovranno essere abbattute. L'associazione Amici di Feniglia, dieci giorni fa aveva incontrato il sindaco di Orbetello Monica Paffetti che sulla questione demolizione aveva messo un primo stop. Ma a Monte Argentario, gli uffici comunali sono andati avanti. Altre sette o otto di quelle baracche sulla spiaggia, quelle che hanno un posto in prima fila, dovranno essere demolite. È una questione ingarbugliata, quella delle casette in Feniglia. Perché da una prima associazione di proprietari se ne sono create due e il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli e l'ex sindaco di Orbetello Altero Matteoli sono stati denunciati da parte dei proprietari. Poi, con il cambio della guardia a Orbetello, il sindaco Paffetti aveva deciso di prendere un po' di tempo per capire come fare a sistemare questa questione. Ma a Monte Argentario gli uffici hanno continuato a lavorare: all'inizio del mese scorso una prima sospensione delle demolizioni in programma. Questa volta invece, pare che le ruspe entreranno in azione davvero, nonostante il contenzioso per usucapione intentato da parte dei proprietari nei confronti dei Comuni. «In quel lotto c'è qualcuno dei proprietari che ha avuto anche delle concessioni edilizie regolari - spiega il presidente degli Amici di Feniglia Fabio Miralli - e non si capisce perché se da una parte il Comune di Orbetello ha deciso di incontrarci per trovare una soluzione, quello di Monte Argentario ha spinto il piede sull'acceleratore in questo modo». Quello che serve ora, in Feniglia, secondo Miralli è l'unità. Tra i proprietari delle casette. «Abbiamo incontrato il sindaco Paffetti - spiega - ed abbiamo dato disponibilità per riqualificare la zona». I proprietari delle casette, la loro proposta al Comune di Orbetello, l'hanno fatta. Quella di abbattere le casette e lavorare ad un progetto di riqualificazione dell'area. «Un'ipotesi poteva essere questa - dice Miralli - di ritirarle su tutte uguali, con delle siepi intorno in modo da non deturpare il paesaggio». Un progetto che ancora oggi non c'è e che dovrà essere pensato fin nei minimi dettagli. Perché la zona dove si trovano le casette, alla Feniglia, è una zona di pregio e a qualcuno potrebbe anche venire qualche appetito. «Noi non abbiamo nessun intento speculativo - dice Miralli - siamo soltanto disponibili a capire cosa il Comune intende fare e comportarci di conseguenza. Certo, quelle casette sono lì da sessant'anni, e per tutto noi rappresentano vite intere. Vederle buttare giù così è una cosa che ci addolora». In quelle casette, i proprietari, ci hanno trascorso le loro estati più belle. Intere generazioni di orbetellani sono cresciute tra il mare e la spiaggia, con i nonni prima, con i loro figli poi. Qualche mese fa, il primo atto, con la demolizione di cinque casette. Ora si ricomincia, con il secondo lotto. Il 13 le ruspe torneranno di nuovo in azione.
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