Sicurezza
La storica Accademia collaborerà nella ricerca nellagroalimentare
Insieme Provincia e Georgofili
Enrico Pizzi
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LA FIRMA. Dellaccordo fra Provincia e Accademia dei Georgofili Il vicepresidente Vecchioni: «Necessario sostenere il settore»
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GROSSETO. La storica Accademia dei Georgofili affiancherà la Provincia nel percorso verso il polo per l'industria e la trasformazione agroalimentare. Il presidente dell'accademia, Franco Scaramuzzi e il presidente della provincia Leonardo Marras hanno firmato l'accordo. Si tratta di un accordo di collaborazione tecnico-scientifica per le attività di ricerca sulle problematiche e le tendenze in atto nel sistema agroalimentare e nel territorio rurale della Provincia di Grosseto. Per far questo, l'Accademia dei Georgofili costituirà il "Laboratorio sulle dinamiche del sistema agroalimentare e del mondo rurale della Maremma". Nell'ambito della convenzione tra provincia di Grosseto e Accademia dei Georgofili, è già stata avviata la realizzazione del progetto di ricerca diretto dal professor Alessandro Pacciani e finalizzato a comparare il distretto rurale della Maremma con altre esperienze europee di governance locale dei territori rurali. Un progetto che è stato cofinanziato dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena e dal Consorzio agrario di Grosseto e che mette non solo a confronto, ma anche in rete alcuni territori rurali europei che perseguono la strada dell'innovazione sociale e organizzativa per conseguire obiettivi di crescita economica e di maggiore coesione sociale e territoriale. Alcuni territori di Stati membri dell'unione europea sono già stati selezionati, si tratta del Parc Naturel de la Haute-Sûre Forêt d'Anlier, Region Wallonie, in Belgio, del Sicler, Syndicat Intercommunal pour la promotion du Canton de Clervaux, in Lussemburgo, dell'Adesiman, Federaciòn para el Desarollo rural de la Sierra y Mancha Coquense in Spagna, e della Communauté Germanophone de Belgique. Inoltre sono in corso di selezione anche alcune esperienze francesi. «Il progetto - ha spiegato Marras - è in sintonia con la volontà della Provincia di istituire sul proprio territorio un "Polo per l'industria e la trasformazione agro-alimentare toscana", da realizzare in partnership con la Regione. Già nel corso del 2011, la Provincia convocherà la prima conferenza programmatica dell'agroalimentare e dello sviluppo rurale, per sostenere il rafforzamento delle filiere agroalimentari». Un'iniziativa strategica, secondo Federico Vecchioni, intervenuto come vicepresidente dell'Accademia dei Georgofili. Vecchioni ha sottolineato il rischio che l'Italia, la Toscana e la Maremma finiscano per rinunciare all'agricoltura se non si lavora, attraverso la ricerca e l'innovazione, per rendere più remunerative le attività legate alla terra. «Già quest'anno - ha detto - quasi il 30 per cento dei terreni agricoli della provincia di Grosseto non sono stati seminati».
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