Finanza
Panico per il serpente nel parco
Trovato morto: sembrava un esemplare di corallo, ma è innocuo
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Ieri mattina per le vie del centro si aggirava un serpente, lungo solo 40 centimetri, ma dai colori vivaci, un rosso acceso con piccoli cerchi concentrici gialli e neri. Colori così forti da sembrare disegnati, impossibili da vedere nei rettili che vivono nelle nostre campagne. Molto più simile ai serpentelli di gomma che si trovano nelle bancarelle degli ambulanti per spaventare i bambini. E, soprattutto, a qualche specie esotica australiana o dell'America centrale. Di quelle che si vedono nei documentari, velenosissimi, capaci di stendere con un morso la sfortunata preda. Quando lo ha trovato in via Catalani, vicino a un giardino abbandonato, il serpentello era già morto, ma il signor Gino Municchi, di fronte ai colori del rettile si è spaventato di avere una colonia di serpenti potenzialmente letali sotto casa e così ha deciso di portarlo al comando del corpo forestale. Il responsabile Fausto Fabbrizi lo ha però subito rassicurato. Non si trattava del terribile serpente corallo, ma di una innocua specie originaria del Nord America soprannominata falso serpente corallo, che però del cugino ha solo i colori vivaci e non il veleno, mortale anche per l'uomo. T.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
