Il Tirreno

Grosseto

È piena di bellezze naturali, ma mancano ancora molti servizi

La perla incastonata tra le colline Valpiana tra panorami e proteste

Al.Fa.

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 MASSA MARITTIMA. Qualità e potenzialità. Sono il riflesso dello specchio di Valpiana, fotografato dal presidente del consiglio di frazione Donatella Rugei. In un viaggio nel piccolo centro abitato, crocevia tra Massa Marittima e la costa, gli aspetti di eccellenza sono molti, secondo lei. Certo, i problemi non mancano, ma sono ben diversi da quelli descritti dall'opposizione dopo la riunione della scorsa settimana.  Tra l'altro, «è stata una vera assemblea di frazione - dice Rugei - dove tutti hanno lasciato fuori le loro divergenze». Il presidente fa un'analisi del territorio, che parte dai punti di forza di Valpiana, che non mancano. Forse, alcune anche sottovalutate.  Infatti durante i lavori sulla Sarzense «le strade alternative hanno permesso ai turisti e anche ai massetani di scoprire alcune eccellenze del loro territorio, attraverso questi itinerari delle cosiddette strade del vino e dei sapori».  Prima eccellenza su tutte, «il lago dell'Accesa, che con le sue 5 vele occupa il quarto posto nella classifica italiana e il primo a livello regionale».  Ma Valpiana è anche altro: «si distingue per le sue botteghe storiche, l'acquario e i percorsi etruschi del lago, che ricordano come siamo veramente nel cuore del nostro Tuscan Minino Geopark».  Ma come abbiamo detto, problemi non mancano. Rugei li distingue in due categorie: le minacce e le debolezze. Riguardo alle prime, da sottolineare come la frazione «aspetta ancora l'ultimazione delle bonifiche minerarie dell'Eni, che minacciano questo paradiso ambientale». Le debolezze, poi, sono altre, ad esempio «la rete telefonica che minaccia anche il corretto funzionamento di Poste, che è anche l'unico, insieme al bancomat, l'unico erogatore di denaro e servizi». Inoltre, c'è «un ponte interrotto sul Pecora, da oltre 5 anni, alla frazione del Vivoli, che interrompe il collegamento con la frazione e fruizione del territorio con il parco di Montioni, in Val di Cornia». Questi aspetti però non frenano lo spirito di sviluppo della frazione. «Dall'assemblea - spiega il presidente - è emersa una proposta: un Festival del mondo marino, che collegherebbe il lago dell'Accesa e l'acquario, auspicandoci tutti la prossima riapertura del Carapax a completare un triangolo di eccellenze, con la partecipazione delle aziende agricole del territorio, dando così l'impulso di un appuntamento che può avere una cadenza mensile di incontri con i produttori che fanno parte della filiera corta».

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