Il Tirreno

Grosseto

Cavezzini assente, salta la conferenza

<b>MINORANZA.</b> Francesco Tenucci
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MINORANZA. Francesco Tenucci

Scansano, Tenucci critica il sindaco: a rischio i finanziamenti «Tempi ristretti per lo scioglimento della Comunità montana»

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 PITIGLIANO. «Alla Conferenza dei sindaci che doveva prendere decisioni in merito allo scioglimento della Comunità montana Zona S Colline del Fiora, tutti i sindaci avevano preventivamente assicurato la propria presenza. Ebbene, Il sindaco di Scansano è mancato e la sua ingiustificata assenza giacché non spiegata in alcun modo, insieme a quella di un altro, per altro impegnato a risolvere un gravissimo problema del suo Comune, ha impedito che tale conferenza potesse tenersi».  A Francesco Tenucci, consigliere di minoranza del Comune di Scansano, l'assenza del sindaco Cavezzini non è andata giù. L'ex candidato sindaco, presente all'appuntamento (assemblea Comunità montana e Conferenza dei sindaci), ha preso carta e penna per raccontare la storia: «Il sindaco Cavezzini ha incaricato per scritto di sostituirla l'assessore (non si sa a cosa dato che ci risulta ancora privo di delega alcuna) Corbelli - aggiunge Tenucci - il quale, quando ha depositato la delega al presidente si è sentito dire che tale atto era nullo, giacché il sindaco non può farsi sostituire da nessuno in detta conferenza».  «Per fortuna - va avanti l'esponente di minoranza - nel suo discorso di insediamento, il sindaco Cavezzini, pur non esponendo alcun programma, aveva dato massimo risalto all'impegno personale. Quello di oggi ne è un ulteriore esempio, platealmente ribadito nell'assemblea della Comunità montana dal presidente e dagli altri sindaci presenti. Essendo ormai a luglio e ben sapendo che ad agosto l'Italia si ferma, ci domandiamo, seriamente preoccupati, come potremo approvare lo Statuto che dia vita all'Unione dei Comuni entro il 30 settembre, col rischio gravissimo e reale di perdere un contributo per Scansano che, solo nel 2010, si è aggirato intorno ai 200.000 euro». Insomma, secondo Tenucci il sindaco è mancato a un appuntamento importantissimo, vitale. Perché il rischio è quello del commissariamento «e che tutti i beni mobili ed immobili siano trasferiti al patrimonio della Regione Toscana, anziché all'Unione dei Comuni. Il che significa, per intendersi, che l'attivo di bilancio per oltre 800.000 euro della nostra Comunità non potrà più essere speso nel nostro ambito territoriale».

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