Proteste
Due tartarughe riprendono il mare
Curate a Grosseto, domattina la liberazione a Punta Ala
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PUNTA ALA. Quando la convalescenza finisce e la tartaruga può essere rimessa in mare è sempre una festa per il Club subacqueo grossetano e il suo centro di recupero tartarughe marine. Sarà così anche domattina intorno alle 11 quando Kia e Kim, due Caretta caretta impigliate a novembre nelle reti di un peschereccio di Porto S. Stefano e curate dal centro, saranno liberate in mare nella spiaggia di fronte al Camping Baia Verde. Il Club grossetano sta intanto seguendo con trepidazione anche la vicenda di un'altra tartaruga liberata poche settimane fa. Si tratta di Karma a cui prima della liberazione in acqua è stato applicato un satellitare che consente di rilevarne gli spostamenti in mare. Karma è ormai famosa perché ben due ecografie hanno accertato il suo stato di gravidanza: il monitoraggio satellitare permetterà dunque di sapere dove e quando Karma deporrà le uova. Purtroppo è tramontata l'idea, accarezzata fin dalla prima ecografia dallo staff del club, che la deposizione potesse avvenire in Maremma perché la tartaruga ha nuotato tantissimo e si trova adesso, stando alle ultime rilevazioni, nel golfo di Napoli. Ma questo non interrompe il legame speciale tra la Maremma e Karma che è stata curata e salvata dall'acquario comunale di Grosseto. S.L.
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