Il Tirreno

Grosseto

Sì a Pista dei Pini e bocciodromo

<b>APERTO. </b>Il locale Pista dei Pini
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APERTO. Il locale Pista dei Pini

Trovato l'accordo fra gestori e Comuni, i locali restano aperti

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 FOLLONICA. Pista dei Pini e bocciodromo potranno concludere la stagione. Alla fine la travagliata vicenda che ha coinvolto due dei locali più amati da follonichesi e turisti si è risolta a favore dei gestori delle attività che ieri mattina hanno trovato un accordo con l'amministrazione comunale. L'incontro si è tenuto a Grosseto, presenti il legale del Comune, il dirigente ai lavori pubblici e l'avvocato degli esercenti.  C'erano anche questi ultimi e tutti si sono trovati seduti di fronte ad un mediatore per trovare un accordo che potesse mettere un punto alla questione una volta per tutte.  Così è arrivato l'ok alla richiesta dei gestori: potranno restare aperti sino alla fine della stagione, poi le aree dovranno tornare alla Forestale che a sua volta metterà a bando la concessione che implicherà la ristrutturazione totale degli impianti.  La vicenda parte due anni fa nel dicembre 2009 quando scaduto il contratto tra Stato e Comune: l'amministrazione avrebbe dovuto restituire sia la pista che il bocciodromo alla Forestale. Invece nonostante la lettera, dove si comunicava la scadenza, inviata ai gestori delle due strutture si è creato come un tacito accordo con il quale si è potuto aprire durante l'estate del 2010. La questione si è riaperta alcune settimane fa, quando il Comune ha intimato nuovamente i due gestori a liberare i locali da cose e persone. Ma entrambi hanno deciso di aprire nuovamente le saracinesche, la Pista dei Pini il 15 di maggio mentre il bocciodromo i primi di giugno. Di conseguenza sono scattati i provvedimenti dell'Amministrazione, che però per andare incontro agli esercenti, al loro lavoro e ai loro dipendenti, e alla città intera, insorta alla notizia di una probabile chiusura dei due bar ristoranti, ha usufruito della possibilità di incontrarsi davanti ad un mediatore. Ora la risposta definitiva, l'accordo è stato trovato, scongiurato il "pericolo" della sparizione di altre due attività (dopo le chiusure dei villaggi turistici, Mare Sì e Veliero) e tutto è rimandato a settembre quando la Forestale riformulerà i termini delle concessioni. (p.vill.)

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