La manifestazione
SODDISFATTI
I migranti: «Una norma che non serviva a niente»
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CASTIGLIONE. I più soddisfatti della novità sulle spiagge di Castiglione e Punta Ala sono i diretti interessati: i venditori ambulanti. «E' molto meglio senza. - dice uno di loro mentre sistema i propri prodotti sulla sabbia - Con le magliette il problema non veniva risolto». C'è aria di festa sulle spiagge di Castiglione. Tra i migranti che già ieri andavano avanti e indietro sulla spiaggia, sacco in spalla e collanine esposte sulle braccia, la novità di un'estate senza maglietta gialla, ha riscosso subito successo. Mohamed, così dice di chiamarsi, mastica l'italiano quel tanto che basta per spiegare come, secondo lui, «gli ambulanti non siano diminuiti lo scorso anno. Io lavoro qui da tanto tempo ormai e di ragazzi com 'ero io (lui è sulla 50ina ndc) su queste spiagge ne arrivano ogni anno di nuovi. Quelle magliette non servivano a niente. Servono controlli contro l'abusivismo, questo sì. Ma quel provvedimento non era giusto. Era come metterci addosso un marchio». Un ragazzo con un sacco sulle spalle, continuando a camminare sulla battigia, racconta di essere appena arrivato in Toscana e di non saperne niente di questa storia. «Credo che per fare dei controlli non serva un'etichetta. - dice - Se uno ha il tesserino, a che serve una maglietta?». Un altro che già aveva l'autorizzazione lo scorso anno la pensa in maniera concreta, senza guardare a tante sottigliezze. «Dal momento che sono in regola credo sia tutto a posto, no? Comunque io sono qui per lavorare, ho moglie e figli. Finchè potrò continuare, se vogliono mi metto pure il costume di carnevale» dice ridendo. A.F.
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