Italia
Una Mercedes al posto di una Panda
Permesso di sosta contraffatto Patteggia due mesi
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FOLLONICA. Il permesso numero 13.888 corrispondeva a una Fiat Panda. Invece, era stato esposto - ancorché scaduto di validità da oltre un anno - su una Mercedes. E con i dati cambiati. Una contraffazione che è costata 2 mesi (pena patteggiata) a Giuseppe Brunacci, 58 anni, di Follonica, finito sotto processo davanti al giudice Bilisari dopo gli accertamenti della polizia municipale di Follonica. Si trattava di un permesso per la sosta gratuita dei residenti nella zona a pagamento, per la precisione la zona 1. Quello esposto era stato emesso il 3 maggio 2007 e aveva validità di un anno. I fatti risalgono invece al 2 settembre 2009. Quel giorno, poco prima delle 13, un ausiliario incaricato dei controlli nell'area a pagamento aveva notato in via Manzoni una Mercedes con il permesso esposto in modo da non rendere leggibile i dati. Era arrivato un giovane, figlio di Brunacci, che aveva manifestato l'intenzione di spostare l'auto. In quell'occasione l'ausiliario aveva chiesto di esibire il permesso, risultato contraffatto nella parte dei dati del veicolo (targa e modello). Il tagliando era stato poi ritirato dalla polizia municipale. Gli accertamenti avevano poi consentito di stabilire che quel permesso era stato rilasciato dal Comune a un follonichese - tra l'altro morto pochi giorni dopo il controllo - che aveva pieno diritto dopo aver presentato regolare domanda all'amministrazione. Brunacci aveva spiegato all'epoca di aver trovato casualmente quel tagliando nella spazzatura. Difesa Novelli, pm onorario Bonasera.
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