Sicurezza
«Noi la vera novità del Centrodestra»
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NUOVO POLO A sinistra Andrea Ulmi A destra Riccardo Megale e Claudio Pacella La lista Lolini-Nuovo Polo respinge le accuse arrivate dal Pdl
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GROSSETO. All'hotel Granduca si sono riuniti i componenti della Lista Lolini sindaco - Nuovo polo per Grosseto. Erano presenti i tre neoconsiglieri comunali Riccardo Megale, Claudio Pacella e Andrea Ulmi oltre il leader della lista, Mario Lolini e alcuni ospiti che hanno sostenuto la lista. E' stato commentato con compiacimento il rotondo 10% delle elezioni comunali che «alcuni detrattori - si legga in una nota - hanno voluto ascrivere a una serie di circostanze favorevoli e non al messaggio di novità che puntava sulla civicità dei programmi e sulla persona di Mario Lolini, cittadino prestato alla politica e non politico di professione con i suoi valori sulla famiglia, il lavoro, il sociale e un nuovo modo di fare cultura e di rinnovamento della città». Nell'occasione è stata rispedita al mittente l'accusa che lista abbia sottratto voti al Pdl con «la convinzione invece di averne intercettati quanti più possibile di quelli che comunque sarebbero stati perduti e di aver veicolato sulla lista buona parte di voti che sarebbero confluiti in quelle liste di centro sinistra che strizzavano l'occhio all'elettorato moderato e cattolico. E' stato chiarito anche il "giallo" sul nome della lista riportato dai giornali perché se è vero che ai sensi dell'articolo 14 del regolamento comunale il nome ufficiale resta "Lolini sindaco - Nuovo polo per Grosseto" nella parola sindaco è insita la contestualizzazione temporale nella quale si è mossa la lista ma essendo ferma la volontà dei partecipanti a continuare l'attività attraverso i loro consiglieri ne è derivata la necessità di modificare in "Lista Lolini -Nuovo polo" la dicitura nella quale riconoscersi». Nei programmi futuri degli intervenuti c'è la volontà di organizzarsi in un gruppo che possa convogliare le istanze dei cittadini sulle criticità della città permettendo ai 3 consiglieri un'opposizione ferma, ma costruttiva al di là della retorica politica non essendoci bisogno di un'altra aggregazione che sappia solo parlarsi addosso: «l'appartenenza dei tre al mondo del lavoro e della cosiddetta società civile si propone come una novità nell'asfittico panorama politico cittadino».
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