Furti a raffica di notte, svaligiate quattro abitazioni
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INDAGINI. I proprietari delle case visitate dai ladri hanno chiesto lintervento dei carabinieri I ladri sono entrati mentre i proprietari stavano dormendo: magro il bottino
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PAGANICO. Si sono accontentati di poche centinaia di euro i ladri che nelle ultime notti hanno fatto visita a due abitazioni di Paganico, a una casa e a un negozio di parrucchiera di Sasso d'Ombrone. Quattro furti, tutti compiuti con la stessa modalità: i malviventi, di notte, hanno forzato le porte e le zanzariere delle case e sono entrati dentro, incuranti che ci fossero persone a dormire. A Paganico sono riusciti a portare via, in due colpi, un migliaio di euro, qualche gioiello e un portafogli. In una delle due case visitate, c'era una coppia di anziani. Stavano dormendo e non si sono accorti di niente. Durante la stessa notte, hanno provato anche ad entrare in un'altra abitazione, sempre a Paganico, senza però riuscirci. A Sasso d'Ombrone, il replay dei furti compiuti la notte prima a Paganico. Cinquecento euro il bottino. Soldi in contanti, che erano custoditi in casa. Nell'abitazione della famiglia di Sasso d'Ombrone, i malviventi hanno portato via anche una fede, mentre nel salone di parrucchiere, i ladri si sono accontentati di mettere a soqquadro il negozio e portare via un cellulare. In tutti i casi, chi è entrato a far visita di notte in quelle abitazioni e in quei negozi, non ha portato via né cellulari e nemmeno altri oggetti che potrebbero servire per rintracciare i ladri. Si sono accontentati di frugare nelle tasche dei pantaloni lasciati sulle sedie, di guardare velocemente sopra i mobili, ma solo a caccia di soldi. I derubati hanno chiamato i carabinieri. A condurre le indagini sono i militari del norm di Arcidosso, agli ordini del capitano Massimo Turlà insieme ai colleghi delle stazioni di Civitella Paganico e Cinigiano. F.G. Santa Fiora, stamani i funerali Addio a don Giovanni Lutto nella comunità cattolica amiatina. È morto ieri, all'età di soli 58 anni, il parroco di Santa Fiora, don Giovanni Braghin. Era da tempo ricoverato all'ospedale di Castel Del Piano per una malattia che non gli ha lasciato scampo. I funerali di don Giovanni si terranno questa mattina, alle 11, a Santa Fiora. A dargli l'ultimo saluto, oltre ai tantissimi fedeli che in questi anni gli hanno voluto bene, ci sarà il vescovo della diocesi di Pitigliano-Orbetello, monsignor Guglielmo Borghetti.
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