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Grosseto

Fiamme sul treno, salvati da migranti

Fra.Go.
<strong>PAURA SUL TRENO.</strong> I viaggiatori sono scesi alla stazione di Capalbio
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PAURA SUL TRENO. I viaggiatori sono scesi alla stazione di Capalbio

Va a fuoco il condizionatore sul vagone: paura sul regionale Roma-Pisa I viaggiatori sono stati fatti scendere a Capalbio e dirottati a Orbetello

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CAPALBIO. Salvati da un gruppo di migranti, sul treno che stava andando a fuoco. Una disavventura a lieto fine, ieri per i viaggiatori che erano sul treno in arrivo dalla stazione Termini, partito da Roma alle 12.04. Arrivati a Capalbio, sono dovuti scendere di corsa, perché un vagone stava andando a fuoco.  Da quando il treno è partito dalla stazione Termini, nei vagoni si sentiva un rumore strano. «Non abbiamo capito - racconta Santina Lauricella - quello che stava accadendo. Siamo partiti da Roma e abbiamo sentito quel rumore. ma sui treni, soprattutto quelli più vecchi, di rumori se ne sentono sembre tanti». I viaggiatori, però, quando sono arrivati a Capalbio, hanno capito che c'era qualcosa che non andava davvero. «Abbiamo visto alcuni migranti - dice - uomini e donne di colore che ci sono passati accanto correndo e gesticolando. parlavano nella loro lingua ma stavano cercando di attirare la nostra attenzione». Sulle prime, chi era in quel vagone ha pensato che quegli uomini e quelle donnne volessero scendere perché senza biglietto. «Ma poi, la donna è riuscita a dire "fumo", in italiano - aggiunge Santina - e quando abbiamo cercato di raggiungere le porte per uscire dal treno, abbiamo visto che il vagone dal quale loro erano venuti via stava prendendo fuoco». Chi era su quei vagoni ha avuto paura. Difficile mantenere la calma, quando un vagone del treno rischia di prendere fuoco. «Ci siamo riversati tutti verso le uscite - dice ancora Santina - ma il treno stava continuando a viaggiare. È arrivato anche il capotreno, e alla fine siamo scesi tutti alla stazione di Capalbio». Di paura, ne hanno avuta tanta. Ma hanno anche riconosciuto, i pendolari del treno che da Roma doveva arrivare a Pisa, che quei migranti hanno salvato forse loro la vita.  «Ci hanno spiegato che ad incendiarsi è stato un condizionatore - dice ancora la viaggiatrice - e da Capalbio ci hanno dirottati su Orbetello per raggiungere da lì le nostre destinazioni. Ma tra noi c'è anche chi ha pensato, quando ha visto tutto quel fumo e quelle fiamme, a una nuova Viareggio». Il ricordo della strage, di quel treno avvolto dalle fiamme. Per fortuna, a Capalbio, non si è fatto male nessuno. Lo spavento è stato tanto. «Ma anche la consapevolezza - dice Santina - che a volte abbiamo pregiudizi sulle persone. Pensavamo che quei migranti fossero senza biglietto e invece ci hanno salvati».

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