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Cade dal peschereccio e muore tragedia a Monte Argentario

Cade dal peschereccio e muore tragedia a Monte Argentario

Un pescatore è morto dopo essere caduto in mare da un peschereccio e il figlio, comandante dell' imbarcazione, è rimasto ferito nel tentativo di salvargli la vita.

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Un pescatore è morto dopo essere caduto in mare da un peschereccio e il figlio, comandante dell' imbarcazione, è rimasto ferito nel tentativo di salvargli la vita. L'incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte a circa 27 miglia al largo di Monte Argentario. Indagini sono in corso le indagini per stabilire l' esatta dinamica delle circostanze nelle quali ha perso la vita Francesco Ubbriaco, 49 anni, residente a Porto Santo Stefano. L'uomo era marinaio sul peschereccio "Nuova provvidenza" di proprietà di una società locale, ed è caduto in mare probabilmente dopo essere stato colpito da un dispositivo per gettare le reti.
La ricostruzione della dinamica dei fatti è affidata alla Capitaneria di Porto il cui personale sta ascoltando le testimonianze sia del marinaio che ha dato l'allarme sia di altri pescatori giunti nello specchio di mare dove si è consumata la tragedia, nove miglia ad ovest dell'Isola del Giglio. Secondo i primi accertamenti, quindi, Franco Ubbriaco, 59 anni, sarebbe stato colpito dall'attrezzatura che serve a tenere aperta la rete una volta calata in mare, la stessa che ha colpito il figlio Salvatore (36 anni) fratturandogli alcune costole. L'uomo è ancora ricoverato all'ospedale di Grosseto. Il corpo della vittima è stato posto sotto sequestro in attesa delle decisioni della magistratura che dovrà decidere se disporre l'autopsia.

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