Il dolore
IL CASO
Scritte amorose sulla roccia di curva Bozzi
Giulia Calchetti
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CURVA BOZZI. Le scritte 1 MINUTI DI LETTURA
MONTE ARGENTARIO. Certo non è la creatività quella che ha imbrattato il muro di parete rocciosa presente a curva Bozzi, lungo la strada panoramica di Cala Grande. Finché gli innamorati lasciano i lucchetti come simbolo della loro unione, poco male. Ma quando si costella un'intera parete con dediche amorose, allora la faccenda cambia. Il fenomeno di comunicare un proprio pensiero imbrattando muri, monumenti e strade è molto in voga tra i giovani. Se un tempo era dillo con i fiori, adesso è dillo con una bomboletta spray. Piccole frasi colorate, pensieri fugaci, ma allo stesso permanenti che sono sotto gli occhi di tutti. Innamorati con la voglia di esternare i loro sentimenti che si tramutano in sconsiderati vandali. La parete rocciosa di curva Bozzi, che si trova davanti ad uno dei panorami più suggestivi e affascinanti del Monte Argentario, è diventata una sorta di "muro dell'amore". I messaggi si leggono in ogni centimetro di roccia e gli impavidi vandali devono essersi improvvisati persino novelli scalatori, dato che le scritte arrivano sino la parte più alta della parete. D'accordo dare voce alle proprie emozioni davanti ad uno scenario così affascinante e romantico, ma forse i giovani innamorati dovrebbero rendersi conto di cosa stanno intaccando quando lasciano una loro dedica. Forse il loro amore dovrebbe riempirsi anche di più senso civico e rispetto per l'ambiente.
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