Attenzione
«Conosceva la zona e i tralicci»
Il presidente del consorzio: giovedì aveva volato lì per ore
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PORTO SANTO STEFANO. «Stai attento ai tralicci su Rolle. Non si vedono bene. Se li conosci, li eviti». Valter Marsura, presidente dell'Econsorzio prosecco di Guia, aveva avvertito Massimo Alocci. Ieri mattina è stato raggiunto dalla notizia della morte del pilota mentre era ad Ostuni, in Puglia. «Appena Alocci era arrivato - racconta il presidente - avevamo fatto insieme un volo proprio su Rolle. Giovedì scorso aveva volato lì per tutta la mattina. Strano ieri che non abbia visto quel traliccio. Forse è stata una disattenzione». Il Consorzio ha da poco stipulato con la Novaris un contratto stagionale. La ditta, di cui è titolare Gianluca Moi, era stata infatti chiamata a sostituire la Air Blue Services di Michele Astrella, precipitato il 25 maggio. In seguito a questo nuovo lavoro, Massimo Alocci da una quindicina di giorni aveva preso domicilio a Pieve di Soligo lasciando la compagna e le due figlie a Porto Santo Stefano. Ieri sull'Argentario la disperazione della famiglia che vive a Santa Liberata. Il padre, conosciutissimo sulla Costa d'Argento, è un volontario dell'associazione la Racchetta. F.G.
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