Sicurezza
Nuova società per Stribugliano
Fiora Bonelli
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STRIBUGLIANO. Il sindaco Emilio Landi Copaim, Consorzio e Fidi Toscana salvano caseificio e posti di lavoro
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STRIBUGLIANO. E' nata "Formaggi della Maremma", una società e un'azienda nuova di zecca per il caseificio di Stribugliano. Una società che nasce grazie a Copaim e Consorzio Agrario, con la partecipazione fondamentale di Fidi Toscana. Sembra andare velocemente avanti la corsa istituzionale per mettere in moto quello che sarà il nuovo caseificio di Stribugliano, dopo che la passata gestione di "Latteria amiatina" ha dichiarato fallimento. Una situazione che ha messo in ginocchio, oltre che la società che gestiva l'azienda, anche una quindicina di operai, quasi tutti arcidossini e un centinaio di pastori, tradizionali conferitori di latte tutto locale, del caseificio stribuglianese, noto per il suo pecorino dop, i prodotti caseari biologici e una mozzarella di bufala "toscana" che aveva riscosso grande favore fra i consumatori, proprio per laprovenienza locale. Ma a questo punto l'impegno delle istituzioni, in primo luogo quello del sindaco di Arcidosso Emilio Landi, è riuscito a dar vita a un'operazione di salvataggio che vuole mettere al sicuro non solo gli operai e i pastori, ma assicurare alla montagna la presenza di un'azienda di eccellenza e qualità. Il sindaco Landi spiega, infatti, che pochi giorni fa si è tenuto un incontro con i sindacati per mettere tutti quanti al corrente della situazione attuale: è stato nominato il liquidatore di Latteria Amiatina nella persona del dottore Roberto Vanni, esperto commercialista ed aziendalista: «Questa nomina - commenta Landi - ci rassicura molto data l'esperienza del liquidatore nominato e contiamo su di lui perché non vi siano lungaggini eccessive e siamo contenti che Vanni abbia già cominciato a lavorare alla questione. Abbiamo, infatti, bisogno di fare rapidamente le cose - aggiunge Landi - perché i pastori, che adesso hanno pecore con poco latte, data la stagione, non appena i loro greggi cominceranno a produrre di più, dovranno avere a disposizione il nuovo caseificio. Per noi è fondamentale che i proprietari di greggi conferiscano il latte a Stribugliano, perchè una condizione di successo è che i prodotti caseari abbiano come base il latte locale, in modo che la genuinità, che inizierà dagli stessi mangimi delle pecore, sia la griffe di partenza. L'azienda, difatti, è orientata in specie verso il marchio Agriqualità, verso il biologico, insomma, e crediamo che questa sia la vera vocazione dello stabilimento». Intanto, mossa attesissima ormai da tutti, è stata costituita ufficialmente la nuova società che una volta finite le operazioni di liquidazione, comincerà subito la produzione, salvando (per lo meno così sembra certo) tutta la manodopera dell'ex Latteria Amiatina. «Il primo nucleo societario, a cui in seguito si potranno aggiungere altri soggetti, - spiega il sindaco Emilio Landi - è formato da Copaim, Consorzio Agrario grossetano, Fidi Toscana. Questa nuova azienda si chiama "Formaggi della Maremma". Una garanzia, questi nomi, per tutti quanti, una società che ha voglia di cominciare prima possibile. Infatti - continua Landi - la parola d'ordine è fare presto. Lo impone il segmento di mercato che il caseificio si è conquistato, lo pretende tutta la filiera del formaggio, che vogliamo si mantenga e cresca, per la funzione che ha per tutta la montagna».
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