Gioco
Unipol, ora il caso è una svolta
Alfredo Faetti
L'amministrazione comunale ha convocato l'istituto di credito
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Forse la vicenda Unipol è arrivata ad una svolta. Forse i clienti della banca, che hanno visto sfumare i loro risparmi, avranno qualche risposta in più. L'amministrazione di Massa Marittima infatti ha convocato un incontro con i dirigenti dell'istituto di credito per capire qual'è la situazione sul caso Vannini. L'argomento è stato sollevato nel corso dell'ultimo consiglio comunale attraverso un'interpellanza della lista Massa Comune. L'opposizione chiese all'amministrazione «una presa di posizione al fine di manifestare le propria solidarietà e la propria disponibilità ad attivare ogni azione lecita e percorribile tesa alla soluzione dell'iniqua situazione di contenzioso». La vicenda risale al maggio 2008 quando Renzo Vannini, promotore Unipol, muore a seguito di un malore e i suoi clienti, con i quali stipulava contratti nei suoi uffici di Follonica, scoprono che i loro soldi non ci sono più. Gran confusione, otto milioni di euro circa svaniti nel nulla e l'inizio di decine e decine di cause contro l'Unipol. Alcune di queste si sono chiuse, con la liquidazione dei clienti del promotore; altre invece ancora no. Ed è per queste persone, ancora in attesa di capire dove sono finiti i propri risparmi, che l'opposizione ha chiesto all'amministrazione di farsi carico della vicenda. Già, ma come? «Noi siamo stati chiamati in causa varie volte da più parti - spiega il sindaco Lidia Bai - Ma mai dai cittadini, dato che nessuno ci ha inviato segnalazioni. Quindi non siamo intervenuti, non ritenendolo opportuno». La questione, del resto, è strettamente privata: riguarda un contenzioso aperto tra due parti (la banca e i clienti) privati, appunto. E il Comune, come ente pubblico, non può intervenire direttamente nella vicenda. «Non abbiamo nessun titolo per farlo» continua Bai. Però qualcosa può essere fatto, perché i cittadini coinvolti, di Massa e non, in questo contenzioso sono molti. L'opposizione per questo ha sollevato la questione in consiglio comunale e per questa è stata indetta una conferenza dei capigruppo, svolta venerdì. Ne è uscita una lettera da indirizzare alla direzione generale di Unipol, che è stata spedita ieri mattina. «Dato che molti cittadini sono ancora in attesa di una risposta, abbiamo convocato questo tavolo tra i rappresentanti della banca e tutti i membri del consiglio in modo da fornire agli interessati un'informazione più precisa rispetto alla loro situazione». E' chiaro poi che le singole posizioni dei clienti sono diverse l'una dall'altra. L'incontro quindi si terrà su livelli generali, ma è già un passo in avanti. Insomma, il consiglio si fa carico di uno dei suoi compiti più grandi, quello di rappresentanza, e incontrerà i dirigenti Unipol per approfondire, per quanto gli è concesso, la vicenda. La lettera è stata spedita, ora non rimane che attendere la risposta della banca.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
