Italia
Strada killer, un altro incidente
Con un ciclomotore finisce contro un'auto sull'Aurelia Nord Ferito un uomo di 60 anni, protestano i commercianti della zona
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GROSSETO. Un altro schianto sull'Aurelia Nord. Su quella strada dove si affacciano attività e dove il traffico in entrata e in uscita dalla città, spesso, è intenso. Questa volta, nessuno si è fatto troppo male. Ma la dinamica ha fatto pensare, alla tragedia di fine maggio, quando, pochi metri più in là ha perso la vita Andrea Corrieri. Una Fiat Panda, al volante della quale c'era un uomo di Rispescia di 70 anni, stava per svoltare a sinistra da via Ambra, per andare verso il centro della città. Dalla direzione opposta stava invece arrivando un ciclomotore. Un Sì Piaggio. Su quel motorino viaggiava invece Graziano Pellegrini, sessant'anni. L'auto e il ciclomotore si sono scontrati. A pochi metri dal punto in cui c'era stato l'altro schianto terribile, quello che è costato la vita al ventiquattrenne Andrea Corrieri, che era in sella alla sua moto. Graziano Pellegrini è stato soccorso da un'ambulanza del 118 e accompagnato all'ospedale Misericordia di Grosseto. Le sue condizioni non sono gravi. Sul posto è arrivata subito una pattuglia della polizia municipale di Grosseto per i rilievi. E gli umori della gente che lavora su quella strada, ieri, sono tornati a incupirsi. Tante le proteste per la viabilità sull'Aurelia nord, per la presenza di tutti quegli incroci a raso mal segnalati che spesso sono stati teatro di tanti incidenti, più o meno gravi, e di alcune vere e proprie tragedie. Già qualche settimana fa, chi lavora su quella strada aveva protestato. Gli accessi dalle aziende ci sono, ma sono poco segnalati. E poi, a ridurre la visuale, ci si metterebbero anche gli alberi. F.G.
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