Il Tirreno

Grosseto

Braccagni, addio a "Schiantone"

È morto Renato Lunardi, storico fattore degli Acquisti

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 BRACCAGNI. Il fattore Renato Lunardi è morto domenica notte all'ospedale di Grosseto all'età di 83 anni dopo due settimane di ricovero. Lunardi ha lavorato per tutta la vita alla fattoria degli Acquisti di Braccagni in provincia di Grosseto per il conte Filippo Guicciardini fino al 1980, anno in cui andò in pensione per tornare a vivere a Grosseto vicino alla figlia Lucia. Il fattore aveva iniziato a lavorare agli Acquisti nel 1947 come apprendista per il conte Giulio Guicciardini e poi per il figlio minore. «Il miglior ricordo che lascia Renato sono i grandi vigneti che ha impiantato durante la sua lunga carriera - commenta Filippo Guicciardini- l'azienda deve molto al suo lavoro». A Braccagni in tanti hanno conosciuto "Schiantone", come era soprannominato dagli amici, per aver lavorato con lui sui campi o averlo accompagnato nella macchia alla ricerca di funghi, la sua vera grande passione. «Ho incontrato Lunardi molti anni fa, quando ero ancora un ragazzino - racconta Roberto Tonelli - Ricordo ancora la sua moto Morini 175: Renato la accudiva come un figlio. Tutti i fattori agli Acquisti avevano la passione per la moto ma, dopo che uno di loro si era ferito in un incidente alla gamba, il conte non vedeva di buon occhio questo amore. Così Schiantone era costretto a nasconderla da un contadino e tutte le sere dopo cena usciva di nascosto per le sue corse notturne. Una volta - continua Roberto - mio padre chiese a Renato di prestargliela per fare colpo su mia madre. L'immagine dei miei genitori abbracciati sulla sella è ancora viva nella memoria e ringrazio ancora Renato per la sua generosità». I funerali sono stati celebrati martedì nella chiesa di Braccagni.

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