Il Tirreno

Grosseto

Tioxide: due Comuni all'attacco

Follonica e Scarlino chiedono l'abbattimento dei gessi

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 SCARLINO. Le due maggioranze di Scarlino e Follonica si fanno compatte e chiedono garanzie alla Tioxide sulla questione gessi. «L'azienda deve impegnarsi in processi di diversificazione produttiva - si legge in una nota - in grado di far convivere il lavoro, l'ambiente, la salute e la qualità della vita di tutti, addetti alla produzione ed abitanti». Per di più, esprimono «la propria solidarietà ai Verdi perché ritengono pienamente legittimo che singole forze politiche possano esprimere liberamente le proprie opinioni». Sono due i progetti al centro dell'attenzione delle due maggioranze: l'Agrigess (l'utilizzo dei gessi come fertilizzante) e il Capping (come copertura delle discariche), con quest'ultimo in grado di ottenere un finanziamento della Regione di 800mila euro. Entrambi i progetti «non sembrano risolutivi per il problema dei gessi». Per questo i rappresentanti di entrambe le maggioranze, come già avvenuto nell'incontro di giovedì alla presenza anche del presidente Leonardo Marras e dell'assessore Annarita Bramerini, chiedono «alle istituzionali competenti (Provincia e soprattutto Regione) di condizionare ogni altra autorizzazione per lo smaltimento dei fanghi, come il "capping", all'accompagnamento dell'impegno preciso e garantito sull'inizio dei lavori di costruzione dell'impianto per la riduzione fino al 50% della produzione dei gessi».

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