Il Tirreno

Grosseto

Ventottenne salvata due volte dalla guardia costiera

Scappa dall'ospedale e si tuffa nella laguna

Renzo Wongher
<b>SALVATAGGIO.</b> Per recuperare la donna che si era buttata nella laguna
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SALVATAGGIO. Per recuperare la donna che si era buttata nella laguna

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 PORTO S.STEFANO. La guardia costiera, per portare in salvo una donna, è dovuta intervenire due volte. Una, lunedì a mezzanotte, quando alla sala operativa dell'ufficio circondariale marittimo di Porto S. Stefano è arrivata la chiamata del 118, che chiedeva l'intervento della motovedetta per accompagnare all'ospedale di Orbetello una ventottenne dell'isola del Giglio. Poi ieri mattina. Perché la ragazza, che era stata ricoverata in psichiatria, è scappata dall'ospedale e si è gettata nelle acque della laguna. I militari sono arrivati sul posto, chiamati dalla polizia municipale e insieme ai vigili del fuoco. La donna si era buttata in acqua sotto gli occhi delle persone che erano lì. I militari dell'ufficio locale marittimo di Orbetello, al comando del maresciallo Poccia, insieme alla polizia municipale hanno deciso di intervenire in laguna con un mezzo nautico fornito dalla cooperativa La Peschereccia, che ha collaborato alle ricerche con i militari.  Dopo poco la giovane, in evidente stato confusionale, è stata vista mentre nuotava nella laguna di ponente.  Raggiunta dai militari, la donna ha chiesto che le venisse indicata la strada per l'Isola del Giglio. I soccorritori, con non poche difficoltà, sono riusciti a calmare la giovane e l'hanno convinta a salire a bordo, riuscendo a stabilire un rapporto di fiducia reciproco. Ciò faceva sì che il tutto finisse nel migliore dei modi. Accompagnata nel reparto, la giovane è stata nuovamente affidata alle cure dei medici.

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