Il Tirreno

Grosseto

Murzi: interviene l'Ordine

Il presidente: «Non c'è incompatibilità»

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 GAVORRANO. La situazione di Alessio Murzi, giovane assessore della nuova giunta Borghi finito al centro delle polemiche per un presunto caso di incompatibilità, continua a far discutere. Da una parte interviene direttamente l'ordine dei geometri, a difesa del suo iscritto; dall'altra il Pdl, primo a sollevare la questione. Tutto nasce dal fatto che a Murzi sia stata assegnata la delega ai lavori pubblici pur avendo il suo studio da geometra a Bagno. «La stessa legge prevede e consente la possibilità e ne disciplina gli ambiti ed i limiti» dice il presidente dell'Ordine dei geometri Paola Borracelli. «La normativa sancisce il dovere di astensione per i «componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici» i quali «devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato». La logica della legge «è quella di garantire l'imparzialità dell'azione amministrativa, al fine di evitare che si verifichino posizioni potenzialmente conflittuali». (a.f).

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