Il Tirreno

Grosseto

Luce del solstizio nel duomo di Sovana

Antonello Carrucoli
<b>LA LUCE </b>All&#146;alba entra nel duomo dalla monofora absidale
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LA LUCE All’alba entra nel duomo dalla monofora absidale

Si è ripetuto lo spettacolo del sole che entra nel varco absidale

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 SOVANA. Solstizio meraviglioso e giochi di luce mozzafiato ad opera del "sole invicto", nel duomo romanico di Sovana. Sul far dell'alba, ieri mattina, il sole nascente ha illuminato la monofora absidale del duomo, facendo correre la scia di luce verso la parete opposta e, pian piano, verso le colonne della navata di sinistra, fino all'ambone e all'altare.  Il fenomeno ha interessato anche la cripta paleoscristiana sottostante, in cui si trova il tabernacolo del Santissimo Sacramento. E questo preciso orientamento della cattedrale sovanese, all'alba del solstizio estivo, ubbidisce a precisi canoni astronomico-culturali voluti dagli antichi costruttori forse in onore di San Giovanni Battista, la cui festa ricorre il 24 giugno.  Normalmente, infatti, in virtù di specifiche regole religiose medioevali, gli edifici sacri dovevano avere l'abside esposto ad Est, alla levata del sole agli equinozi. Il fatto che questo particolare orientamento del duomo di Sovana abbia una qualche relazione con San Giovanni Battista, è rafforzata dal fatto che antistante al duomo stesso, vi era una chiesa paleocristiana, molto probabilmente un vero e proprio battistero, consacrata al santo che battezzò Gesù Cristo. Per questo ogni anno al solstizio si rivnnova lo spettacolo della luce che entra nel duomo si espande poi nella natura.

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