Gioco
«Il Governo trovi i soldi per il tratto di Orbetello così il progetto non va»
Tirrenica, Luca Sani al ministro Matteoli e a Enrico Rossi «Un pendolare Orbetello-Grosseto spenderà 300 euro al mese»
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GROSSETO. Il Governo trovi i soldi necessari a far passare l'autostrada fuori dall'Aurelia a sud di Grosseto. È chiara la posizione di Luca Sani, che si unisce alla valutazione negativa di Leonardo Marras e Monica Paffetti. «Va ricordato che sul progetto Cipe c'era un accordo unanime ed è stato accantonato perché il Governo non investe un centesimo». «La cosa che fa specie è che il ministro Matteoli si dica orgoglioso di questo risultato: ha preso in giro la Maremma due volte: la prima, quando sostenne che con il progetto Cipe l'autostrada era fatta; adesso, quando non ancora uscito dal portone del comune di Orbetello da sindaco politicamente sconfitto, non ha esitato a pugnalare alle spalle il territorio che cinque anni prima gli aveva dato fiducia». Quanti soldi ci vorranno? «Non chiediamo il miliardo che è stato tagliato. Bastano 300 milioni in più annualità per risolvere i problemi a sud di Grosseto e per salvaguardare una delle zone più belle d'Italia. Questo tratto è particolare per il semplice fatto che, mentre a nord si adegua la variante, qui si deve intervenire sostanzialmente di sana pianta. E poi è un progetto che non realizza un'autostrada ma solo qualcosa che gli assomiglia». In cosa assomiglia? «Devo dire che la parte più somigliante è... il pedaggio. Non c'è garanzia sulle effettive dimensioni della sede stradale e, soprattutto, manca una viabilità complanare degna di questo nome. Senza una vera complanare rischiamo di avere la stessa situazione, se non peggiore, di quella che c'era a nord di Grosseto prima che si realizzasse la variante Aurelia. Quando la vecchia e pericolosa statale a due corsie attraversava paesi e aree produttive, intasata di traffico pesante, turistico e locale». Ma, insomma, il Pd la vuole la Tirrenica? «Certo! Ma quella vera. La Maremma è una terra che ha costruito sul delicato rapporto tra uomo e ambiente un modello di vita e di sviluppo virtuoso. Questa terra può essere disponibile a pagare un prezzo in termini ambientali se le cose vengono fatte perbene e ciò che è stato fin qui rappresentato non lo è. Comprendo le ragioni di chi sostiene che realizzando l'autostrada in sede si consuma meno territorio. È vero. Ma quella soluzione non risolve il problema degli accessi alla strada per aziende agricole, centri abitati, aree artigianali, complessi turistici e costringe un'intera popolazione a pagare il pedaggio per spostamenti quotidiani. Si chiude in casa un'intera comunità e quando questa si muove per necessità, come lavoro, studio o cura, paga un costo salato perché non ha strade alternative. Il lavoratore che, per esempio, da Orbetello deve spostarsi quotidianamente a Grosseto paga circa 15 euro/giorno, 75 alla settimana, 300 al mese. Ciò che può essere più sostenibile dal punto di vista ambientale non lo è sul piano sociale ed economico». Chi può intervenire? «Credo che il presidente Rossi, che è molto sensibile ai temi dello sviluppo economico e sociale, comprenderà le preoccupazioni di un'intera comunità e troverà le soluzioni per affrontarle e risolverle. Io rimango convinto che la soluzione per il tratto di Orbetello, da Albinia a Fonteblanda, sia quella di andare fuori dall'Aurelia. Per far questo occorre che il Governo allarghi i cordoni della borsa. Vedremo così se anche Matteoli ritiene, come noi, quest'opera strategica o se invece, ancora una volta, si limiterà alla propaganda». (g.fior.)
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