Il Tirreno

Grosseto

   LA SCELTA DELLA PROVINCIA

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   LA SCELTA DELLA PROVINCIA Una "sanatoria" per gli imbrogliati GROSSETO. Ma l'ufficio agricoltura della Provincia di Grosseto come ha risolto la questione dei diritti falsi? «Quando è emersa la problematica, nei primi anni duemila - spiegano da Palazzo Aldobrandeschi - abbiamo cercato di venire incontro ai truffati, dando loro l'opportunità, nel caso il vigneto fosse già stato impiantato, di acquisire nuovi diritti, stavolta reali. Così, nel giro di qualche mese, tutte le aziende coinvolte, una decina nel complesso e alcune molto famose, si sono rimesse in regola, spendendo altri soldi. Ovviamente tutti gli atti compiuti dalla Provincia di Grosseto in quella fase prevedevano la totale estraneità degli acquirenti. Qualora i successivi sviluppi giudiziari avessero dimostrato il contrario le nostre autorizzazioni sarebbero decadute. In altri casi, invece, il vigneto non era stato ancora impiantato e quindi abbiamo fermato la pratica che si fondava su diritti falsi». G.B.

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