Gioco
Negata lesposizione intorno alledificio della guardia di finanza
La mostra delle foto di Cellini in cerca di nuova collocazione
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TAZEBAO Emilio Cellini in posa davanti ad alcune delle sue immagini 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. Emilio Cellini, ex assessore comunale, provetto fonditore ed appassionato di foto riguardanti Follonica, per tante stagioni ha attratto l'attenzione di residenti e turisti allestendo belle mostre. Parliamo di quelle allestite intorno all'edificio della guardia di finanza. Espressive ed apprezzate immagini erano sistemate nel perimetro dello storico palazzo del complesso "alla marina" compreso tra via Fratti, piazza del Popolo, viale Italia, i giardini di piazza Ettore Socci. Questa estate però le fotografie che evidenziano personaggi, luoghi, spaccati di vita e aspetti storici particolari della città, al momento non saranno esposte. «Purtroppo quest'anno - ha annunciato lo stesso Cellini - dopo il sì iniziale, grazie al quale mi ero messo al lavoro preparando anche nuove immagini, è arrivato lo stop da parte della proprietà dell'immobile e dopo molti anni non c'è stata disponibilità per ospitare la mostra lungo il perimetro dell'edificio». Tanti follonichesi sono rimasti dispiaciuti di non poter vedere la rassegna fotografica del Cellini, compresi quelli, e sono in buon numero, che volontariamente consegnano ad Emilio copia delle loro foto da inserire nei cartelloni estivi. Il Cellini cominciò una ventina d'anni fa a far vedere immagini della città del golfo. Aveva preso in prestito il grande quadro murale posto sul muro del Casello Idraulico del Genio Civile, lato via Colombo confluenza con via Roma, dove veniva apposti i manifesti dei due cinema di Follonica di allora: Roma e Tirreno. Una volta restaurato il Casello, il "Tazebao" (nome preso a prestito dai pannelli murali cinesi di grande misura) del Cellini, sparì. Fu spostato per qualche tempo in piazza del mercato coperto e poi ci fu la trasformazione del "Tazebao" in grande mostra perimetrale, fino all'estate scorsa. «Bisognerà trovare un altro posto» - hanno detto i follonichesi, specialmente quelli che "bazzicano i lecci" di piazza Sivieri, ed anche lo stesso Cellini: «Non è possibili che cosi tante belle immagini, che interessano persone di ieri e di oggi, peraltro già pronte, rimangano al chiuso di un magazzino». Vedremo. Intanto ci sono proposte per spostarla di pochi metri appese ai muretti dei giardini lì vicino. M.M.
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