Sicurezza
L’iniziativa della Regione per ottomila under 30 in Toscana
Addio bamboccioni sfruttati Il tirocinio ora è retribuito
Francesca Ferri
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GIOVANI in azienda Con i soldi della Regione lo stage è retribuito2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Non è una regione per vecchi. O per lo meno prova a non esserlo. Con il progetto "Giovani sì", presentato nei giorni scorsi, la Regione Toscana farà partire dal 1º settembre un pacchetto di interventi a sostegno dell'occupazione giovanile.
Primo fra tutti quello che garantirà a 8mila giovani tra i 18 e i 30 anni un tirocinio retribuito con 400 euro al mese. Al candidato spetterà individuare un'azienda disposta a offrirgli uno stage formativo (non universitario) secondo un progetto che deve avere l'approvazione del Centro per l'impiego e della Regione stessa. La Regione a quel punto pagherà la metà del rimborso mensile, cioè 200 euro, e all'azienda toccherà rimborsare l'altra metà. Firenze ha già stanziato 30 milioni di euro per i prossimi tre anni, 10 milioni all'anno, che metteranno a dura prova l'abitudine, tutta italiana, delle aziende a far svolgere gratuitamente stage e tirocini. La formula del "Giovani sì" è la prima del genere in Italia. Oggi non c'è nessun obbligo per le aziende di retribuire, anche solo con un rimborso spese, gli stagisti, ma entro l'anno il presidente Rossi conta di varare una legge che renderà la retribuzione dei tirocini obbligatoria per tutta la regione. Sono in corso contatti con gli ordini professionali per estendere i tirocini retribuiti anche a profili come ingegneri, architetti, psicologi, geometri. Il tirocinio dura da uno a sei mesi, fino a un anno per i profili professionali più qualificati e a due anni per i giovani disabili. Se poi, alla fine del tirocinio, l'azienda decide di assumere il giovane con un contratto a tempo indeterminato, riceverà dalla Regione altri 8mila euro, che diventano 10mila euro se il tirocinante appartiene alle categorie previste dalla legge sul diritto al lavoro dei disabili. Tutte le informazioni, compresa la "Carta dei tirocini e stage di qualità in Regione Toscana", l'elenco dei Centri per l'impiego e degli altri centri promotori e la modulistica, sono disponibili e scaricabili dal sito www.giovanisi.it. Per informazioni telefonare all'800098719 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-16.00), email: info@giovanisi.it.
Primo fra tutti quello che garantirà a 8mila giovani tra i 18 e i 30 anni un tirocinio retribuito con 400 euro al mese. Al candidato spetterà individuare un'azienda disposta a offrirgli uno stage formativo (non universitario) secondo un progetto che deve avere l'approvazione del Centro per l'impiego e della Regione stessa. La Regione a quel punto pagherà la metà del rimborso mensile, cioè 200 euro, e all'azienda toccherà rimborsare l'altra metà. Firenze ha già stanziato 30 milioni di euro per i prossimi tre anni, 10 milioni all'anno, che metteranno a dura prova l'abitudine, tutta italiana, delle aziende a far svolgere gratuitamente stage e tirocini. La formula del "Giovani sì" è la prima del genere in Italia. Oggi non c'è nessun obbligo per le aziende di retribuire, anche solo con un rimborso spese, gli stagisti, ma entro l'anno il presidente Rossi conta di varare una legge che renderà la retribuzione dei tirocini obbligatoria per tutta la regione. Sono in corso contatti con gli ordini professionali per estendere i tirocini retribuiti anche a profili come ingegneri, architetti, psicologi, geometri. Il tirocinio dura da uno a sei mesi, fino a un anno per i profili professionali più qualificati e a due anni per i giovani disabili. Se poi, alla fine del tirocinio, l'azienda decide di assumere il giovane con un contratto a tempo indeterminato, riceverà dalla Regione altri 8mila euro, che diventano 10mila euro se il tirocinante appartiene alle categorie previste dalla legge sul diritto al lavoro dei disabili. Tutte le informazioni, compresa la "Carta dei tirocini e stage di qualità in Regione Toscana", l'elenco dei Centri per l'impiego e degli altri centri promotori e la modulistica, sono disponibili e scaricabili dal sito www.giovanisi.it. Per informazioni telefonare all'800098719 (dal lunedì al venerdì ore 9.30-16.00), email: info@giovanisi.it.
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