Il dolore
Le proteste per la musica già alle 19
Michele Nannini
Sconsolati gli allievi della scuola Amf: «Stavamo solo provando gli strumenti»
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FOLLONICA. "Se l'estate inizia così siamo messi male..." E' lo sconsolato commento degli allievi e degli insegnanti della scuola di musica comunale Amf di Follonica che hanno iniziato giovedì pomeriggio nel giardino del Casello Idraulico i saggi di fine anno. I fatti: verso le 18 gli allievi iniziano a montare gli strumenti e ad effettuare il sound check in vista dell'esibizione delle 21,15; alle 19 si presentano due agenti di Polizia Municipale: "Ci hanno avvisato i Carabinieri, hanno ricevuto una chiamata di protesta e siamo venuti a vedere". L'incredulità ha lasciato subito spazio allo sbigottimento dei presenti. "In tanti anni di saggi non era mai capitato che qualcuno si lamentasse del suono alle 19 - spiegano alcuni docenti della scuola - inutile dire che la manifestazione aveva tutti i permessi in regola, il Comune ci aveva concesso il Giardino del Casello Idraulico esattamente come successo negli ultimi anni. Dobbiamo comunque ringraziare gli agenti di Polizia Municipale per la sensibilità dimostrata e per aver subito accertato che tutto era in regola, il problema è piuttosto capire cosa vogliamo fare tutti noi del futuro di Follonica: oggi qualcuno si è lamentato per il saggio degli allievi della scuola di musica, ma domani potrebbe succedere per un qualsiasi concerto del programma estivo. Dobbiamo difendere il patrimonio culturale di questa città, che è viva ed ha voglia di dimostrarlo".
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