Ladri fanno razzia nel bar
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CARABINIERI. Nella frazione di Bagnore Colpito di nuovo un locale a Bagnore, bottino di migliaia di euro
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SANTA FIORA. A distanza di neppure un mese e mezzo, i ladri tornano a far visita al Bar Forteschi di Bagnore, una frazione del comune di Santa Fiora, obiettivo dei malviventi anche lo scorso 3 maggio. Allora fu scassinato insieme ad un altro punto ristoro della provinciale. E ancora una volta, allo stesso bar di Bagnore è stata riservata l'attenzione dei ladri, con modalità simili alle precedenti. Del raid che si è consumato nella nottata fra giovedì e venerdì, se ne è accorta la proprietaria, Elisa Forteschi, che verso le 6 di venerdì mattina, si è recata ad aprire, come sempre, e ha visto quanto era successo: sparite sigarette, biglietti del pulmann, soldi, liquori, scassinate le macchinette dei giochi. «Si sono venuti a prendere lo stipendio mensile - commenta ironicamente la proprietaria - perché poco più di un mese fa erano entrati i ladri qui nel bar e non era la prima volta». I malviventi si sono fatti strada dalla porta del magazzino che si trova nella parte retrostante del negozio. Hanno spaccato la porta e sono entrati dal retro: «Mi sono resa conto subito che c'era qualcosa che non tornava. Hanno portato via tutti i soldi dalla cassa, hanno gettato tutto in terra, spaccate le macchine dei giochini per prendere quanto contenevano, sparite, le sigarette, i biglietti della Rama, forse le schede telefoniche. Fino a questo momento non sono riuscita a fare l'inventario, perché tra l'arrabbiatura, la fretta di risistemare il locale, l'arrivo dei Carabinieri, non abbiamo ripassato nei dettagli quanto sottratto. Sono sicura, però, che i ladri si sono portati via anche delle bottiglie di liquore e sicuramente una cassa piena di Campari. Non possiamo, al momento, quantificare i danni, che, in ogni caso, saranno migliaia e migliaia di euro». La proprietaria è disperata. Sembra che non ci sia soluzione per arginare un fenomeno che si ripresenta puntualmente. E soprattutto i bar che si aprono lungo la strada sembrano essere quelli presi più di mira dai ladri dell'Amiata. «L'altra volta i ladri si sono fatti pure il cappuccino. Questa volta hanno preferito l'aperitivo. Prendiamola così, con ironia, commenta sconsolata, anche perchè non saprei come affrontare la cosa». (f.b.)
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