Il Tirreno

Grosseto

Inseguendo le farfalle con il Wwf

<b>MACAONE </b>Una specie tipica dell&#146;oasi di Burano
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MACAONE Una specie tipica dell’oasi di Burano

Visita e avvistamenti all'Oasi di Burano

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 CAPALBIO. Le farfalle di scena domani all'oasi di Burano. Il personale del Wwf vi accompagnerà alla scoperta dell'affascinante mondo dei Lepidotteri, svelando molti segreti sulla loro biologia e sull'importanza che rivestono per l'ecosistema. «Le farfalle - dicono gli organizzatori - da molti anni sono utilizzate dagli scienziati come piccole spie luminose per capire lo stato di salute dell'ambiente».  «La loro presenza è sintomo di un ambiente sano e ricco di biodiversità e, viceversa, la loro assenza è sintomo di un ambiente inquinato e povero di biodiversità. Purtroppo - continuano - da tempo questi meravigliosi insetti, che da sempre hanno ispirato ogni tipo di arte, vengono sterminati a causa della distruzione indiscriminata dei loro habitat, dell'utilizzo di prodotti chimici e dell'inquinamento luminoso. Basti pensare come la recente moda di trasformare la Maremma in tanti piccoli e sterili "pratini all'inglese" o come la mania di tagliare in continuazione qualsiasi filo d'erba provi a superare il centimetro di altezza abbiano distrutto tantissime piante fondamentali per la loro riproduzione. Per una volta proveremo - concludono - a immedesimarci in una farfalla per capire le sue difficoltà quotidiane e la felicità di vivere nonostante tutto. Si potranno osservare i voli nuziali delle bellissime cleopatre, delle licene e di tante altre specie». C.B.

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