Il Tirreno

Grosseto

UNA SECONDA ACCUSA

Pressioni per la vendita di un terreno

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 PORTO S.STEFANO. C'è un'altra ipotesi di tentata concussione a carico di Visconti e Busonero, per la quale dovranno rispondere alla stessa udienza. È quella relativa alle pressioni esercitate per la vendita di un terreno di Rosi confinante con quello della famiglia Visconti in via Panoramica. Dopo il gennaio 2004, gli avrebbero mandato l'assessore comunale Luigi Fanciulli (non imputato) per chiedergli di vendere quel terreno. La comandante della polizia municipale avrebbe disposto poi un controllo a carico del Rosi in comitanza delle richieste di gestione di quel terreno: nell'aprile 2006 avrebbe inviato un'agente in un cantiere di Rosi (nessuna violazione contestata). Non solo: avrebbero anche sporcato intenzionalmente il terreno facendo pagare a Rosi le ingiunzioni e le sanzioni comunali. Di quel terreno, sempre secondo l'accusa, marito e moglie avrebbero comunque avuto la disponibilità tra il 2004 e il 2009. Rosi si era rifiutato di cedere alle richieste di Visconti e Busonero.

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