La manifestazione
Iva rimborsata agli stranieri
Gabriele Baldanzi
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SHOPPING E NOTTE BIANCA. Nelle vie del centro cittadino In centro l'ufficio "Tax free", più shopping per gli ospiti
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GROSSETO. Si chiama Tax Free Shopping e ier, per il battesimo ufficiale, si sono scomodati i vertici delle associazioni di categoria, sindaco e presidente della Camera di Commercio. È un'iniziativa che - apparentemente - non interessa i cittadini grossetani ma che in potenza potrebbe avere importanti ricadute (di immagine e non solo) sulla fragile economia locale. L'apertura di una sede per il rimborso dell'Iva ai turisti di provenienza extra Unione europea che scelgono Grosseto per una vacanza è il punto di arrivo del progetto presentato. Tutto nasce da un'intesa (che ormai non fa più notizia) tra Ascom e Confesercenti, imprenditori del turismo e del commercio, sotto la regia del presidente di Cciaa e con il via libera del Comune di Grosseto. La sede del servizio Tax-free, messa a disposizione dall'ente camerale, sarà nel centro storico di Grosseto, negli uffici del Coap in via fratelli Cairoli. Lo scopo di quest'azione è quello di consentire il rimborso delle imposte per le spese sostenute nei negozi ai turisti extracomunitari (per esempio i russi) che adesso avviene nei grandi aeroporti al momento della ri-partenza. A Grosseto, in pratica, i turisti avranno i soldi indietro mentre il soggiorno è ancora in atto, aumentando la loro capacità di spesa, implementandone il portafoglio e favorendo - teoricamente - ulteriori consumi. La creazione di una sede ad hoc per questo genere di operazione si configura perciò come un'iniziativa per incentivare piccoli investimenti sul territorio e per fornire un servizio di migliore qualità a un target importante come quello dei turisti stranieri, che ogni anno giungono numerosi in Maremma per vacanze e soggiorni più o meno brevi. Lo sportello Tax-free sarà presidiato da un'addetta front-office in grado di accogliere adeguatamente i turisti e di rapportarsi con loro spiegando i vantaggi di questo servizio. «L'ufficio - ha spiegato il presidente Gianni Lamioni - rientra in una strategia complessiva di supporto e rilancio dell'economia locale, in un momento ancora pesantemente influenzato dalla stagnazione e da una crisi strutturale dei consumi». Le associazioni di categoria - per bocca di Paolo Regina (Ascom) e Gloria Faragli (Confesercenti) - hanno spiegato che da tempo erano giunte sollecitazioni in questo senso dalle imprese. «Ci siamo fatti quindi portavoce di una buona idea cercando di metterle gambe». Il sindaco Emilio Bonifazi, accompagnato dall'assessore alle attività produttive Emanuel Cerciello (alla prima uscita ufficiale), si è detto soddisfatto dell'iniziativa, «da inserire in un quadro più ambio di azioni finalizzate alla promozione della Maremma». "«l nuovo strumento Tax Free e la realizzazione di una postazione in centro, che finora era collocata solo presso gli aeroporti - sono ancora parole del primo cittadino - ci consentirà di offrire un ulteriore e innovativo servizio per la potenziale clientela che ha scelto come destinazione la nostra Maremma». Roberto Lepri (della società Premier Tax Free) ha infine spiegato le ragioni del successo di iniziative così. «Si tratta di un processo estremamente semplice per i viaggiatori, che nasce da forti partnership tra istituzioni ed esercenti. Dove è stato sperimentato questo sistema abbiamo visto che porta sempre più clienti stranieri a varcare la soglia dei negozi».
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