Il Tirreno

Grosseto

Rapina la prostituta fatta salire sull'auto

<b>CARABINIERI</b> Indagini del Norm
◗
CARABINIERI Indagini del Norm

Ventenne a giudizio: le aveva portato via 160 euro custoditi nel portafogli

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Prima avevano concordato la prestazione sessuale, e il relativo prezzo. Poi lei aveva tirato fuori il portafogli per custodire i 30 euro pattuiti. Ma a quel punto il cliente aveva messo in atto una vera e propria rapina, strappandole tutto il denaro dal portafogli e impedendole di chiedere aiuto.  Almeno così è l'accusa nei confronti di un giovanissimo grossetano, poco più che ventenne, rinviato a giudizio per il prossimo febbraio su richiesta del pm Gliozzi. Il gup Montesarchio ha ritenuto sufficienti gli accertamenti effettuati dai carabinieri del Norm nonché la telefonata fatta al 112 dalla prostituta, le sue dichiarazioni e infine il sequestro di alcuni reperti.  La ragazza, oggi 31 anni, abitante a Livorno, aveva denunciato che, mentre era sulla strada, era stata avvicinata da un cliente alla guida di una Renault Modus: aveva concordato con lui la prestazione sessuale, era salita sull'auto, insieme avevano raggiunto una via defilata. Era più o meno l'una di notte del l'11 ottobre scorso. Prima di consumare il rapporto, è sempre il racconto dell'accusa, il cliente aveva consegnato alla ragazza 30 euro, cioè il prezzo della prestazione. Quando lei aveva aperto il portafogli, lui si sarebbe impossessato dei 160 euro che vi erano custoditi. Non solo: il cliente avrebbe anche afferrato la prostituta per impedirle di scendere e chiedere aiuto alle forze di polizia. Dalla denuncia era partito il procedimento penale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa