Sicurezza
La guerra al cinipide arriva dal ministro
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PD Luca Sani Interrogazione dell'onorevole Sani: «Bisogna aiutare i castanicoltori amiatini»
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ARCIDOSSO.L'Onorevole Luca Sani presenta al Ministro delle politiche agricole un'interrogazione per sapere se il governo abbia intenzione di destinare risorse per contrastare il cinipide galligeno, insetto mortale per i castagni e per integrare il reddito dei castanicoltori. È lo stesso deputato che spiega che «2800 ettari di castagneti e 2500 castanicoltori, 500 dei quali associati al consorzio di tutela della Castagna Igp. Una piccola filiera produttiva che sul Monte Amiata dà lavoro a molti addetti con alcune aziende specializzate nella lavorazione e commercializzazione della castagna e dei suoi sottoprodotti. Questo patrimonio produttivo, fatto anche di lavorazioni tradizionali e cura dell'assetto idrogeologico dei terreni montani - sottolinea Sani - è oggi messo a rischio dalla diffusione di un pericoloso parassita, il "cinipide galligeno" originario della Cina, che dal 2008 ha attaccato le piante di castagno minacciandone la sopravvivenza. Il rischio concreto, in assenza di misure di contrasto e sostegno ai produttori, è la riduzione del 70-80% della produzione castanicola del comprensorio amiatino entro i prossimi 3-4 anni. Ho presentato un'interrogazione in Commissione agricoltura, per avere certezze sulle intenzioni del Governo rispetto all'incremento delle risorse economiche per l'attuazione del Piano di settore castanicolo 2010/2013, ed in particolare per sostenere la filiera». (f.b.)
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