La manifestazione
Rivali d'amore si azzuffano in strada
Lite in via Canova, arrivano i militari a dividere le donne
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GROSSETO. È bastata un'occhiata in mezzo al traffico di via Canova, nel centro di Grosseto, per riconoscere nell'altra la rivale d'amore, fermare le rispettive auto lungo il marciapiede e iniziare prima a insultarsi e poi a prendersi a calci, tirarsi i capelli e colpirsi con alcuni pugni e spintoni. Protagoniste della furibonda lite avvenuta nella mattinata di ieri due signore sulla quarantina di origine sud americana. Per fermarle, calmarle e finalmente dividerle, è stato necessario l'intervento di un paio di macchine dei carabinieri e di alcuni militari che hanno faticato non poco per riportare la situazione alla calma mentre tutto intorno si era riunito un capannello di curiosi dal quale poco prima era stato lanciato l'allarme alla centrale del 112. Raccontano i carabinieri che si sono trovati in mezzo alla zuffa: «Abbiamo impiegato diversi minuti per allontanare le donne e ristabilire un po' di calma, anche perché una delle due era una signora di colore alta un metro e novanta e molto muscolosa». Solo dopo aver sedato gli animi è stato possibile per i militari accertare il motivo della lite. Dai loro racconti, infatti, si è potuto capire che la scintilla che ha fatto saltare pazienza, nervi e animi sia stata l'uomo con il quale entrambe avrebbero o hanno avuto di recente una relazione sentimentale. La lite, dunque, sarebbe scaturita dall'incontro casuale nel traffico cittadino delle due donne che, nell'affiancarsi con le auto, si sono riconosciute e hanno iniziato ad insultarsi. Dato che gli insulti non erano abbastanza sono scese dalle auto per arrivare in pochi istanti al contatto fisico. Entrambe sono state medicate per qualche escoriazione e piccole contusioni al viso. «Nessuna delle due signore - spiegano i carabinieri - ha presentato querela nei confronti della rivale». Certe cose forse è meglio risolverle tra di sé. (f.laz.)
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