Il Tirreno

Grosseto

Il palazzo del Comune è blindato

Paola Villani
Il palazzo del Comune è blindato

Installate porte anti seccatori, il sindaco: «Non è contro i cittadini»

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FOLLONICA. La casa di vetro diventa blindata, nuove porte divisorie proteggeranno gli uffici comunali del primo e secondo piano. Presto a chiudere gli spazi del palazzo comunale arriveranno delle pareti con al centro una porta. Serviranno a far fluire in modo programmato le persone che vogliono rivolgersi agli uffici tecnici e a quelli riservati a giunta e consiglieri. Dopo l'eliminacode, il classico numerino che stabilisce l'ordine delle file, istallato al piano terra, adesso questa nuova rivoluzione che cambierà ulteriormente l'aspetto del Comune e le abitudini dei cittadini.  Il sindaco assicura che questo non è un modo per proteggersi e tenere distanti le persone ma bensì serve ad organizzare il lavoro in modo che i funzionari possano dedicarsi ai loro impegni una volta terminato l'orario di ricevimento al pubblico.  Certo è che comunque queste porte torneranno utili anche per bloccare le visite indesiderate: a volte, anche negli ultimi tempi, è capitato infatti che qualcuno non proprio armato di buone intenzioni si sia diretto nelle stanze del sindaco o degli assessori per portare avanti le prpoprie istanze o protestare per qualche presunto disservizio di cui si sentiva vittima.  Nella delibera di giunta che approva l'istallazione si parla di una spesa intorno ai 27 mila euro, ma il sindaco garantisce che si spenderà una cifra minore, comunque qualcosa e non poco, uscirà dalle casse comunali.  «Il Comune di Follonica non è un fortino - dice la Baldi - ed anzi, mai come adesso si ha una apertura totale al cittadino, con uffici che sono quotidianamente disponibili rispetto ad ogni tipo di contatto ricercato e utilizzato dal cittadino, da quello diretto a quello telematico e indiretto. Non ci sono tempi di mancata risposta se non quelli per espletamenti tecnici, e questa chiusura, che ovviamente non è una chiusura, è solo per poter dare risposte rapide ad ogni richiesta e relativamente ad ogni atto che l'amministrazione effettua».  Gli uffici saranno disponibili nella fascia oraria che va dalle 10 alle 12 e 45 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 e 30 alle 17.  «E' impossibile rimanere costantemente aperti al pubblico durante tutto l'orario del Comune (dalle ore 7.00 alle ore 14.30 e pomeridiani), altrimenti sarebbe improponibile espletare la fase istruttoria delle pratiche e degli atti pubblici, e questo a tutela del cittadino». Nessuna chiusura, sottolinea la Baldi, ma solo un'organizzazione controllata con porte a prova di forzatura.

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