Il Tirreno

Grosseto

Bloccati nel sottopasso, salvi in due

Gabriele Baldanzi   Federico Lazzotti
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ALLAGATE Alcune strade della città sott’acqua In difficoltà automobilisti e ciclisti, vigili urbani al lavoro

Macchina in panne in viale Sonnino. «Aiutateci, entra l'acqua dentro»

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 GROSSETO. Due persone salvate dai vigili del fuoco dopo essere rimaste intrappolate nell'auto bloccata in mezzo al ponte dei Macelli trasformato in corso d'acqua. Cornicioni abbattuti, cantine allagate e alcuni reparti dell'ospedale Misericordia rimasti al buio per un black out.  È questo il bilancio del nubifragio primaverile che ieri pomeriggio si è abbattuto su Grosseto e dintorni tra le 15.30 e le 18. Decine le chiamate al centralino dei vigili del fuoco che hanno lavorato fino alla tarda serata per risolvere le situazioni più critiche, in particolare quelle che riguardavano la zona intorno allo stadio Zecchini e quella del centro storico.  I dati rilevanti parlano di 49 millimetri di pioggia caduti in circa tre quarti d'ora. Con un'attività elettrica inusuale per potenza e quantità: oltre 230 fulminazioni intorno alla città.  «Un'intensità rara - commenta la dottoressa Raffaella Ferrari (Lamma Cres) - da nubifragio, che ha interessato principalmente la città e poi la costa nord della provincia».  Da segnalare, come già era accaduto per il nubifragio di Roccastrada del 5 giugno scorso, che il bollettino di vigilanza meteorologica regionale non prevedeva fenomeni particolarmente significativi, né allerta di alcun tipo, limitandosi a segnalare, nel grossetano, la possibilità di rovesci o brevi temporali nell'entroterra. Invece è andata diversamente.  Dopo mezzora dall'inizio de fenomeno temporalesco i sottopassi ferroviari erano già impraticabili o quasi, piazza Volturno e il primo tratto di viale Ombrone sommersi da quindici centimetri d'acqua. E ancora problemi nella zona industriale Nord, alla Cittadella e lungo la Serenissima. Piccoli danni anche in garage e scantinati, in via Fattori i più colpiti.  La situazione più delicata, però, è stata registrata sotto il ponte dei Macelli intorno alle 16.15 quando una Ford Focus con a bordo una coppia di grossetani è rimasta bloccata in mezzo alla strada e gli occupanti non erano più in grado di uscire dell'auto. «Sono bloccato dentro la macchina - ha raccontato il conducente all'operatore dei vigili del fuoco - ma non vedo nessuno».  L'allarme a quell'ora era già stato lanciato da alcuni automobilisti che si erano accorti della macchina in difficoltà e una squadra dei pompieri già in viaggio verso viale Sonnino. Pochi minuti più tardi i due coniugi erano fuori dall'auto, salvi ma un un po' impauriti. La macchina, invece, è rimasta all'ingresso del sottoposso per diverse ore.  È stato necessario che l'intensità della piaggia diminuisse per far sì che la situazione tornasse pian piano sotto controllo. Intorno alle 18 la situazione era praticamente tornata alla normalità quasi ovunque.

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