La manifestazione
Guardia costiera. Su un fondale di 26 metri
Pesca a strascico attrezzature sequestrate
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FOLLONICA. La Guardia costiera ha sorpreso un peschereccio intento allo strascico in una zona non consentita, tra Follonica e Scarlino. Sequestrati pescato e attrezzature. Una segnalazione è arrivata intorno alle 4,30 di ieri mattina all'Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino. Il motopesca si trovava in un tratto di mare con un fondale di circa 26 metri ed a 2,5 miglia dalla costa (i limiti sono 50 metri o 1,5 miglia). Gli uomini della Guardia costiera piombinese si sono messi subito all'opera allertando i colleghi dell'ufficio marittimo di Follonica. Con un piccolo battello veloce (e poco visibile) in dotazione, intorno alle 6 i militari hanno intercettato il peschereccio in attività di pesca non consentita. Dopo aver effettuato rilievi fotografici a distanza, gli uomini della Guardia costiera sono saliti a bordo provvedendo a rilevare tramite gli strumenti l'esatta posizione geografica dell'unità e la batimetrica ove stava operando (26.5 mt). Dopo ulteriori rilievi gli uomini hanno proceduto ad assistere alle operazioni di salpamento del "sacco" per la verifica del quantitativo di prodotto ittico presente. Veniva intimato quindi al comandante del motopeschereccio il ritorno in porto per i successivi, ulteriori controlli e per la notifica del relativo verbale amministrativo (da 2.000 euro) e successivo sequestro dell'attrezzatura e del pescato: 2 divergenti, 1 "sacco" e circa 7 kg di prodotto ittico (sugarelli, salpe, saraghi e occhioni). Dopo i controlli sanitari di rito, il pesce sequestrato è stato devoluto in beneficenza all'Associazione San Vincenzo de' Paoli di Piombino. In base al Regolamento Ce 1967 del 2006, è severamente vietata la pesca con attrezzi trainati ad una distanza inferiore alle tre miglia dalla linea di costa o alternativamente oltre 1,5 miglia ove l'isobata sia inferiore ai 50 metri. Sul fronte dell'attività repressiva di questi illeciti, altamente dannosi per il fragile ecosistema marino, per la costa e per coloro i quali svolgono l'attività professionale della pesca nel rispetto delle norme in vigore, il comandante Alessandro Russo comunica che i controlli saranno ulteriormente intensificati, nei prossimi giorni, con attività eseguite anche in orario notturno.
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