Finanza
Massa Marittima. Interrogazione al sindaco Bai sul piano del traffico
Parcheggi, chi intasca i ticket?
Alfredo Faetti
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PARCHEGGI. A Massa Marittima Idv: non c'è chiarezza tra apertura gara e inizio appalto
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MASSA MARITTIMA. Piano del traffico rivoluzionato, parti della gara per l'assegnazione del servizio cancellati e un arco di tempo in cui non è chiaro chi intascherà i ticket. Sono i punti mossi contro l'amministrazione riguardo alle scelte fatte sul nuovo assetto dei parcheggi dall'Idv, che adesso chiede risposte. La vicenda dei parcheggi fa discutere dai suoi albori. Il circolo Idv, che fa parte della stessa maggioranza guidata dal sindaco Lidia Bai, ripercorre tutta la storia, scandendo tre punti in cui l'amministrazione ha cambiato la rotta iniziale. Tutto perché, a detta dei dipietristi, «la revisione dell'intero sistema di parcheggi provocherà un serio disagio, soprattutto a coloro che vivono e operano nel centro storico». Partiamo dal luglio 2002, quando venne approvato il Piano del traffico, di cui la sistemazione dei parcheggi «era ed è una parte integrante». Se 9 anni fa il documento venne votato in consiglio, le modifiche al sistema dei parcheggi invece hanno saltato questo passaggio: sono state prese dalla sola giunta. «Perché la volontà espressa dal consiglio comunale non è più stata considerata valida?» chiedono dall'Idv. Tornando poi a tempi più recenti arriviamo all'ottobre scorso, quando fu bandita la gara per la nuova gestione dei parcheggi a pagamento. Qui il circolo ricorda come «il capitolato prevedeva che "saranno altresì esenti dal pagamento del ticket i veicoli dei residenti anagrafici"» in alcune zone centrali del capoluogo. La gara è stata vinta da una società di Bergamo, ma quel che colpisce i dipietristi è che «ancor prima dell'entrata in vigore della nuova gestione, con i criteri che il bando di gara prevedeva, il 19 maggio la giunta decise di rivedere in modo totale la disciplina dei parcheggi, abolendo di fatto le norme di gara con cui si era giunti all'aggiudicazione del vincitore e facendo sparire i diritti dei residenti e degli operatori economici che erano presenti nel bando di gara». Insomma, seguendo quanto dice l'Idv, nella gara per l'assegnazione del bando era prevista una tutela per i residenti (e non solo) del centro di Massa, per poi sparire quando è stato sancito un vincitore. «Perché si è fatto uno studio di riassetto dei parcheggi dopo una gara pubblica e non prima?» è la seconda domanda di Idv. Infine, arriviamo ai giorni nostri. Il nuovo piano parcheggi prenderà il via (in maniera sperimentale) da luglio sotto la gestione, come detto, della società bergmasca. Eppure i ticket sono già in vigore. Qui nasce l'ultma domanda dei dipietristi. «Tra l'ottobre 2010 quando fu dichiarata aperta la gara e il prossimo 1 di luglio, chi è che gestisce i parcheggi? Il vincitore della gara o il Comune direttamente, perché ci sembra che qui si apra un problemino: visto che il nuovo gestore è al momento il "futuro affidatario" della gestione del nuovo piano parcheggi gli introiti dei parchimetri riscossi da ottobre ad oggi chi li incasserà definitivamente?».
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