Il Tirreno

Grosseto

L’ex ippodromo di via Massetana non è l’unico luogo per la notte

La pineta come dormitorio I senza tetto si arrangiano così

Paola Villani
<b>L&#146;EX IPPODROMO</b> Usato come dormitorio
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L’EX IPPODROMO Usato come dormitorio

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 FOLLONICA. Dormitori pubblici: parchi e strutture in disuso diventano la casa di chi una casa non ce l'ha. L'ex ippodromo dei Pini di via Massetana a Follonica non è l'unico luogo che quando cala la sera accoglie persone che non sanno dove andare a dormire. Follonica da sempre d'estate ospita non solo turisti ma anche venditori extracomunitari e senza tetto: il clima e la spiaggia sono due elementi che chiaramente attirano coloro che devono arrabattarsi per vivere, che poi quando arrivano in città individuano posti sicuri e lontani dagli sguardi per trascorrere la notte. Le reti di recinzione oppure le entrate dei parchi cittadini sono gli accessi per queste 'abitazioni a cielo aperto'.  La stessa situazione riscontrata al vecchio ippodromo cittadino la si ritrova davanti al Toni's, nella pinetina che costeggia la spiaggia di Pratoranieri. Anche lì la recinzione è abbassata e pare proprio che la notte arrivino degli ospiti che hanno scelto il parco come casa. Stessa cosa accade dietro il parco giochi allestito sul viale Italia poco dopo l'inizio della pedonale. Poi c'è la pineta di Levante, altro grande dormitorio pubblico estivo, spazi ampi difficili da controllare, vista anche la carenza di luce.  Quest'estate però all'appello mancherà la disponibilità delle stanze della Colonia Marina: ogni anno infatti a fine stagione estiva coloro che all'interno di quelle edificio svolgono attività invernali si trovavano a fare la conta dei danni. Finestre rotte, escrementi di piccioni, porte forzate, che andavano ad aumentare lo stato di degrado che già incombe sulla Colonia. Stavolta però ad occupare l'edificio per i mesi caldi ci saranno i dieci profughi accolti dal Comune di Follonica, in attesa che arrivi loro il riconoscimento di rifugiati di guerra.  I ragazzi somali, arrivati dalla Libia dove si erano rifugiati per trovare un lavoro e quindi una vita migliore, sono arrivati nella cittadina del golfo poche settimane fa e ci rimarranno sino al 31 ottobre, data in cui il Comune ha deciso di concludere questa accoglienza, proprio perché la Colonica sia a disposizione delle attività sociali, culturali e sportive che trovano la loro sistemazione a suo interno nell'inverno.  Così riparte la stagione estiva, tra chi arriva a Follonica per le trascorrere le sue vacanze, chi arriva per racimolare del denaro utile a sbarcare il lunario e per chi invece ha scelto di vivere senza fissa dimora e sceglie questa cittadina come meta nel periodo più caldo dell'anno.

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