Il dolore
«Emilio non mantiene le promesse»
La rabbia di Bastianini e l'AreaDem: «Vergogna escludere Capperucci»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Se non voleva che facesse l'assessore poteva almeno evitare di prometterglielo». Giancarlo Bastianini, coordinatore della corrente del Pd AreaDem, membro dell'assemblea nazionale e della direzione regionale del partito, è inferocito per la scelta del sindaco Bonifazi di nominare assessore Arsenio Carosi al posto di Daniele Capperucci, «e con le stesse deleghe - dice Bastianini - come se Daniele avesse lavorato male, cosa che non mi risulta». Venerdì mattina Bastianini aveva rimesso sul tavolo del segretario comunale Roberto Panfi il nome di Capperucci, pur sapendo che il sindaco aveva forti pressioni per la nomina di Carosi: un ultimo tentativo disperato rimasto senza esito. Adesso si avvicina la resa dei conti, dopo quello che Bastianini legge come il secondo sgarbo consecutivo che AreaDem subito dalla maggioranza del partito. Il primo, quello della segretaria provinciale Barbara Pinzuti che ha rifiutato di chiamare Bastianini nell'esecutivo, il secondo quello dell'esclusione di Capperucci dalla giunta comunale del capoluogo. «Il partito ha perso 10 punti, abbiamo scelto un assessore che è tra i fondatori del Partio della Nazione: non possono continuare a pensare di poter fare come gli pare ora basta, se non ci vogliono nel partito ce lo dicano». Per il momento non ci saranno gesti eclatanti, ma AreaDem annuncia battaglia negli organismi del partito, sin dalla prima riunione del comitato comunale che tra una decina di giorni. Bastianini tornerà all'attacco sulla mancata nomina nell'esecutivo provinciale e poi chiederà che il partito faccia rispettare la regola che prevede che nessuno possa ricoprire doppi incarichi. Tra gli esempi c'è quello del confermato assessore comunale e vicesindaco Paolo Borghi, che dovrebbe dimettersi da consigliere provinciale. Il suo posto nell'assemblea di palazzo Aldobrandeschi toccherebbe a Capperucci, primo non eletto. (e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google